Se non è una doppia smentita poco ci manca. Sicuramente è una precisazione per chiarire che tra loro due non c’è alcuna guerra in atto e per fare luce sulle ultime vicende tra cui il commissariamento dell’Ambito socio-assistenziale C06. All’indomani del nostro editoriale sul cammino incespicante dell’amministrazione comunale, Giovanni Innocenti e Federica Turco dicono la loro sul difficile momento della squadra di governo in settori nevralgici come le politiche sociali e l’ambiente. Il primo a confutare il nostro ragionamento è l’ideatore di Aversa Moderata.

INNOCENTI: “PIENA SINTONIA CON TURCO”
Senza giri di parole ma con toni garbati il presidente del civico consesso va al cuore della questione. “Pur rispettando la riflessione critica di Italia Notizie, che rappresenta un esempio di stampa libera e indipendente, mi corre l’obbligo di puntualizzare che tra il sottoscritto e Federica Turco non vi sono stati motivi di scontro né di natura personale né di tipo politico. Al contrario c’è piena unità di intenti. Può capitare – osserva Innocenti – che Noi Aversani e Aversa Moderata abbiano punti vista differenti su alcune questioni, ma questo rientra nella normale dialettica politica tra alleati di governo. Per di più non si è mai trattato di divergenze inconciliabili e soprattutto in due anni di mandato sono stati rarissimi i casi in cui non siamo stati immediatamente e perfettamente d’accordo. Con la capogruppo di Noi Aversani – aggiunge il numero uno dell’assise – c’è sempre stata la totale condivisione sull’idea di città che hanno in mente il sindaco Franco Matacena e gli esponenti della nostra coalizione. Aversa Moderata ha sempre sposato le scelte del primo cittadino, a partire dalla recente nomina di Nicola De Chiara ad assessore in seguito alle dimissioni di Ugo Rufino, che colgo l’occasione per ringraziare per il lavoro svolto. Non corrisponde al vero la ricostruzione secondo cui Turco avrebbe indicato De Chiara. Il neo componente della giunta è stato scelto direttamente e in piena autonomia dal sindaco sulla base dell’esperienza e della competenza”.

“AMBITO C06, È UN COMMISSARIEMNTO AD ACTA”
Il promotore di Aversa Moderata, che è anche consigliere provinciale con deleghe “pesanti” all’edilizia scolastica e alla pubblica istruzione, passa poi in rassegna il problema più attuale sul tavolo della maggioranza, ovvero le politiche sociali. “Partendo dal presupposto che non c’è da rallegrarsi per il commissariamento dell’Ambito C06, va altresì sottolineato che giuridicamente si tratta di un commissariamento ad acta finalizzato a provvedimenti circoscritti. È una misura – rimarca Innocenti – che si è resa necessaria per adottare atti specifici, alcuni dei quali riferiti ad anni precedenti e altri oggetto di rilievi da parte della Regione. Quindi si tratta di un intervento mirato che non indica né un fallimento gestionale né la paralisi nell’erogazione di servizi importanti per le fasce fragili della popolazione”.

“IL BILANCIO SU MATACENA SI FARÀ NEL 2029”
Sul sostegno a Matacena il fondatore di Aversa Moderata non lascia adito a interpretazioni. “Il sindaco ha il nostro pieno e convinto appoggio. Lavora h24 nell’interesse della città ed è sempre impegnato in prima persona nella risoluzione dei problemi. In molti dimenticano che ha fornito un contributo essenziale per mettere in sicurezza le casse comunali. Sono questioni che non fanno rumore o che vengono percepite poco dall’opinione pubblica, ma si tratta di interventi fondamentali per il futuro di Aversa e dei cittadini. Infine – osserva Innocenti -, come ripeto sempre, il mandato amministrativo scade nel 2029. Solo allora tireremo le somme. E sono convinto che sarà un bilancio molto positivo”.

“DE CHIARA UN’OTTIMA SCELTA DEL SINDACO”
Dal canto suo anche Turco precisa che i rapporti personali con Innocenti sono ottimi e che c’è sintonia politica con Aversa Moderata e con gli altri alleati. “Non c’è mai stato un punto su cui io e il presidente del consiglio abbiamo litigato. C’è un confronto quotidiano e costruttivo sui problemi della città, c’è e ci sarà sempre la massima collaborazione perché in gioco non ci sono Turco o Innocenti ma il bene di Aversa”. Sulla nomina di De Chiara la capogruppo dei sagliocchiani taglia corto: “Il sindaco ascolta e dialoga con gli alleati ma non si fa mai influenzare sulle scelte che sono di sua prerogativa e soprattutto su quelle di cui è fermamente convinto. Che poi anch’io sia convinta che De Chiara sarà un ottimo assessore è un altro discorso. Ma se Matacena avesse puntato su un altro nome non mi sarei mai permessa di interferire con decisioni che spettano al sindaco”.

“È IRRESPONSABILE CRITICARE TUTTO E TUTTI”
Per quanto riguarda l’emergenza rifiuti in alcune zone della città Turco non si nasconde dietro un dito. “Bisogna certamente migliorare la filiera della raccolta rifiuti, ma dire che Aversa è sommersa dai rifiuti significa fare propaganda. Ci sono dei punti critici dove intervenire ad horas. Lo stiamo facendo e lo faremo anche nei prossimi giorni. Non è assolutamente vero che c’è immobilismo amministrativo. Il sindaco, l’assessore al ramo, i membri dell’esecutivo e i consiglieri comunali stanno lavorando per risolvere in modo strutturale e definitivo questa problematica. In ogni caso – conclude Turco – non credo che l’atteggiamento dell’opposizione porti benefici ad Aversa. Criticare sempre tutto e tutti per partito preso non è utile per i cittadini. A mio avviso servirebbe maggiore senso di responsabilità perché, come ho già detto, in palio non c’è il futuro dei singoli amministratori ma quello di Aversa”.
Mario De Michele






