“Venite per le pietre e non pensate alle persone”. È quello che hanno gridato a Pozzuoli, all’arrivo del ministro della Cultura Alessandro Giuli, alcune decine di cittadini, rimasti in attesa dopo aver appreso della visita non annunciata del rappresentante del governo. Ai residenti si sono aggiunti anche attivisti di Potere al popolo, rimasti senza casa a causa del terremoto. E per mercoledì è annunciato l’arrivo a Napoli del ministro dell’Interno Matteo Piantedosi, che parteciperà a un incontro in Prefettura con i sindaci dell’area flegrea colpita nei giorni scorsi dal forte terremoto di magnitudo 4.7.
Il ministro della Cultura Alessandro Giuli è stato accolto dalla direttrice ad interim del Parco archeologico dei Campi Flegrei Tiziana D’Angelo, per un sopralluogo sui siti presenti sul territorio del comune che ha subito i maggiori danni dopo la scossa di magnitudo 4.7 del 31 luglio. Il ministro ha ascoltato una delegazione di manifestanti, poi ha visitato l’anfiteatro ed il Rione Terra, dove per la prima volta dopo il terremoto sarà verificata la situazione del percorso archeologico, composto da tre piani sotterranei rispetto al livello superiore dove insistono palazzi del ‘600. Per questi ultimi sono stati già riscontrati cornicioni pericolanti, ma i danni più importanti riguardano l’edificio “Sedile dei nobili”. Dopo il sopralluogo Giuli andrà a Pompei, per la presentazione della ricostruzione scientifica in bronzo del Canone di Policleto e, nel pomeriggio, a Paestum.





