Anche ad Aversa cambia il sistema di assegnazione dei buoni libro. Su proposta dell’assessore alla Pubblica istruzione Nicola De Chiara la Giunta ha approvato una delibera che dà il via alle nuove modalità di fornitura, a partire dal prossimo scolastico, dei libri di testo in favore degli alunni della scuola secondaria di primo e secondo grado. Così come già avviene per le scuole primarie, l’esecutivo ha stabilito che la fornitura dei libri di testo agli studenti delle scuole medie e superiori avverrà mediante emissione di buoni libro/voucher in formato elettronico, da utilizzare presso librerie accreditate con il Comune di Aversa ed altri Comuni.

“E’ un cambiamento atteso da anni – dichiara il sindaco Franco Matacena – considerato che la regione Campania ha dato il via da tempo, con una convenzione tra ANCI e Associazioni dei librai su scala nazionale, alla possibilità di utilizzare cedole librarie elettroniche. Le cedole elettroniche sostituiranno i vecchi bonifici alle famiglie, assicurando non solo la effettiva utilizzazione del contributo per l’acquisto dei libri da parte degli aventi diritto, ma anche un loro utilizzo nelle librerie di Aversa che potranno accreditarsi presso il Comune per garantire il servizio. Inoltre, il nuovo sistema a gestione completamente informatica snellirà non poco sia i tempi di consegna dei buoni che il lavoro degli uffici comunali preposti”.

Dal canto suo, l’assessore De Chiara ringraziare il dirigente Gangi e l’ufficio Pubblica Istruzione perché, in anticipo di circa quattro mesi rispetto agli scorsi anni, sono stati pubblicati gli elenchi dei beneficiari dei buoni libro per l’anno scolastico 2025/2026 e da oggi cominceranno le liquidazioni. “Un grosso lavoro – afferma De Chiara – perché sono ben 2.369 i beneficiari per i quali la Ragioneria dovrà ora solo emettere i mandati di pagamento”. Novità anche per l’erogazione delle cedole librarie per la scuola primaria. La regione Campania in una recente delibera ha dato ai comuni come indirizzo operativo il criterio della residenza. Questo significa che le famiglie dei bambini residenti in altri comuni che frequentano la scuola primaria ad Aversa dovranno rivolgersi ai comuni di residenza per chiedere i buoni libro.

Molto soddisfatta per l’importante novità Adele Ferrara. “Si va nella direzione giusta”, ha affermato la consigliera comunale. Che ha aggiunto: “Quando c’è lavoro di squadra i risultati si vedono. Si tratta di una misura che semplifica la fornitura dei libri di testo e consente ai cittadini di accedere in tempi rapidi ai buoni libro/voucher in formato elettronico. Il sindaco Matacena e l’assessore De Chiara, assieme a tutti i componenti della giunta, hanno licenziato una delibera che va incontro alle esigenze dei genitori degli studenti. Bene così”.
Tra i consiglieri comunali di maggioranza c’è chi, come Adele Ferrara, lavora nell’interesse di tutte le famiglie aversane e chi, come i consiglieri-cagnolini di compagnia che pensano esclusivamente agli interessi delle proprie famiglie. Ma per fortuna con il siluramento dall’esecutivo di Alfonso Oliva, in altre faccende affaccendato, anche i consiglieri-Bobby (cit. Ferrara) andranno a cuccia. Era ora.





