Napoli, centauro non si ferma a posto di blocco e investe poliziotto sul lungomare: in manette

Non si è fermato all’alt in via Caracciolo e per fuggire ha investito un commissario di polizia che coordinava i controlli in strada. Così, dopo un breve inseguimento, un 50enne napoletano del Rione Sanità già noto alle forze dell’ordine è stato arrestato per resistenza e lesioni a pubblico ufficiale. Il funzionario della questura se l’è cavata con pochi giorni di prognosi per contusioni varie, ma ha rischiato di farsi ancora più male considerando la dinamica della fuga tentata dall’uomo.

Era alla guida di uno scooter SH, trascinando per alcuni metri sul manto stradale il rappresentante dello Stato che cercava di bloccarlo. E’ successo ieri notte, intorno alle 3, e sul posto sono accorsi i poliziotti dell’Ufficio prevenzione generale e soccorso pubblico della questura con i colleghi del commissariato San Ferdinando, competente in zona. Cesare Iengo era da solo sullo scooter quando in via Francesco Caracciolo a pochi metri da lui si è alzata la palina segnaletica che intima l’alt. “Polizia”, gli ha gridato un agente notando che non rallentava. E infatti il 50enne ha proseguito dritto per evitare il controllo, investendo e trascinando il commissario di polizia impegnato a coordinare le operazioni in strada. Il funzionario è caduto ed è stato trascinato per alcuni metri, ricorrendo poi a cure mediche presso l’ospedale Pellegrini. I sanitari del pronto soccorso gli hanno riscontrato traumi contusivi a un ginocchio e a una spalla guaribili in cinque giorni.

Ultime notizie

Trentola Ducenta, Griffo apre il dossier sull’amministrazione: “Proroga illegale, atti non trasparenti e ombre sul Puc”

Michele Griffo torna alla carica. Stavolta il consigliere comunale di opposizione e candidato sindaco mette nel mirino più fronti dell'attività amministrativa della coalizione guidata...

Parlamento & Governo

Gli aumenti del gasolio spiazzano il governo, il taglio delle accise torna sul tavolo

Avviene tutto nel giro di poche ore. Prima la decisione, lunedì sera. Poi il ripensamento, martedì mattina. Prima lo stop al taglio delle accise...