Per quasi tutta la lunga videointervista fa di tutto per tenere in un angolo del suo cuore il dolore immenso per la morte improvvisa del fratello di 57 anni. Soltanto quando gli chiediamo come stia per il recente grave lutto Marcello De Rosa si lascia un po’ andare e fa spazio ai sentimenti. La scomparsa di Pasquale lo ha segnato profondamente. Il fratello del presidente di Noi di Centro della Campania è stato trasportato al Moscati di Aversa per un malore che in un primo momento non destava particolari preoccupazioni. Purtroppo, dopo pochi giorni di ricovero, la situazione si è complicata e non ce l’ha fatta. La tragedia si è consumata lo scorso 27 agosto. Il giorno seguente si sono svolte le esequie. Pasquale De Rosa, descritto da tutti come un gran lavoratore e una persona mite e perbene, ha lasciato la moglie e tre figlie.
Forse per esorcizzare la grave perdita, forse per tentare di rivolgere, almeno per qualche minuto, i suoi pensieri ad altro, l’ex sindaco di Casapesenna ha accettato di raggiungerci nella redazione di Italia Notizie per una videointervista sulla ripresa autunnale dell’attività politica, dopo lo stop estivo. Ma già dalla stretta di mano De Rosa ci è apparso meno vivace del solito, molto più pensieroso. Evidentemente in qualche anfratto della sua mente affiorava il ricordo di Pasquale. Ma nonostante il suo stato d’animo il presidente regionale del partito di Clemente Mastella ha fornito spunti molto interessanti.
Nella lunga conversazione ha espresso un primo giudizio sul governo regionale targato Fico, si è soffermato sulle elezioni politiche e ha risposto alle nostre domande sulle prospettive di Noi di Centro in vista delle amministrative del 2027, nella prossima primavera si voterà in molte grandi città, tra cui Napoli, Caserta e Benevento. Quando abbiamo sollecitato De Rosa sulle “gioie e sui dolori” del suo decennio da sindaco di Casapesenna l’intervista ha preso una piega più intima. All’ultima domanda, che ci aveva chiesto di non porgli, su come si sentisse per la perdita del fratello, il presidente regionale del partito di Mastella è apparso emozionato. Ma anche sulla nota più drammatica del nostro incontro non ha ceduto a nessuna spettacolarizzazione del suo dolore.
Con toni civili e senza alcuno intento polemico De Rosa ha però manifestato il suo rammarico per essere finito ancora una volta nel mirino di alcuni mezzi di informazione anche nel giorno del funerale di Pasquale. I suoi occhi sono diventati lucidi. E appena si è spenta la lucina rossa della telecamera due lacrime hanno rigato il suo viso. Ha resistito fino all’ultimo perché un dolore privato così devastante va preservato. Deve restare intimo e privato. Abbiamo apprezzato molto la dignità e il contegno di Marcello De Rosa. Quando ha varcato la soglia per andare via lo abbiamo salutato con un forte abbraccio. Ci è venuto dal cuore.
Mario De Michele
LA VIDEOINTERVISTA A MARCELLO DE ROSA





