Aversa, Ferrara “rottama” l’ex vicesindaco Oliva: “Finito e inesistente, se ne faccia una ragione”

Alfonso Oliva attacca. Adele Ferrara risponde. E ad Aversa la guerra social tra ex amici politici si arricchisce di una nuova puntata. Stavolta però più che una replica è una raffica. Bersaglio: l’ex vicesindaco. Ed è proprio quell’«ex» a scatenare la fantasia della consigliera comunale di maggioranza. Tutto nasce dall’articolo di Italia Notizie sulla nuova offensiva social di Oliva contro il sindaco (clicca qui). Al centro della polemica la Protezione civile cittadina e la mancata ratifica, denunciata dall’ex vicesindaco, dell’elezione del nuovo coordinatore Ciro Nugnes. Oliva aveva chiesto addirittura l’intervento della Regione e l’esercizio dei poteri sostitutivi.

Alfonso Oliva e franco Matacena

Prima di trasformarsi nel più assiduo censore dell’amministrazione Matacena, Oliva di quell’amministrazione è stato vicesindaco per due anni. La guerra social è cominciata dopo la sua estromissione dalla giunta. Ed è sotto il post Facebook del nostro articolo che Ferrara decide di entrare in campo. Non con il fioretto. Con la clava. “Purtroppo ‘ex’ definisce un qualcosa/qualcuno che è: finito, ora inesistente, senza più alcun valore, non più gradevole, da sostituire o sostituito, perso, che non si può più recuperare, allontanato perché deludente, non più amato senza alcuna riappacificazione, rotto, da allontanare, non meritevole più di stima ed affetto, grande delusione” (foto in basso).

Alfonso Oliva

Più che una definizione è un’autopsia politica. E siccome l’elenco evidentemente non bastava, Ferrara mette il timbro finale: “Ex!”. Poi passa direttamente all’inglese: “Is no good, deal with it, Good luck”, con tanto di quadrifoglio. Traduzione politica decisamente più semplice di quella letterale: fattene una ragione. E buona fortuna. Insomma, se Oliva da settimane picchia duro sui social contro Matacena e la sua maggioranza, dalla maggioranza qualcuno ha deciso che è arrivato il momento di restituire qualche colpo. E Ferrara non sembra particolarmente interessata alle mezze misure. L’ex vicesindaco viene dipinto come un prodotto fuori catalogo. Politicamente scaduto. Da archiviare senza possibilità di reso.

Adele Ferrara e Franco Matacena

Il clima del resto è quello che è. Oliva non risparmia fendenti all’amministrazione di cui ha fatto parte per i primi due anni del mandato. Dopo essere stato estromesso dalla giunta ha avviato una campagna social martellante contro Matacena. Attacchi politici. Accuse. Stoccate. Talvolta anche sul piano personale. L’ultima bordata ha riguardato proprio la Protezione civile. Ora arriva la replica. Ferrara fu eletta proprio nella lista Aversa Italia, promossa da Oliva. Ma le strade si separarono quasi subito. La consigliera non ha dimestichezza con ordini di scuderia e obbedienza al “padrone”. Una caratteristica che la tiene ben lontana dalla categoria dei “consiglieri Bobby”. Il guinzaglio non è il suo accessorio preferito.

Mario De Michele

IL POST DI ADELE FERRARA

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