Real Forio-Real Aversa finisce in parità: derby dai due volti al Mazzella. Granata in chiaroscuro

Al Mazzella finisce 1-1 il derby campano tra Real Forio e Real Aversa. E probabilmente il pareggio non accontenta nessuno. Gli isolani interrompono il ciclo nero di cinque ko consecutivi ma sfiorano il successo all’ultimo secondo con il pallone che si stampa sul palo. I normanni non riescono a tornare alla vittoria dopo due sconfitte e due pareggi e agguantano nel finale il pari al termine di una partita dai due volti. Nel primo tempo partono bene i granata ma dal 15’ cala il buio. Tantissimi errori tecnici, gravi disattenzioni e un calo mentale inspiegabile. L’involuzione dell’Aversa dà coraggio agli uomini di Sanchez che dopo un inizio molto guardingo e dopo aver rinunciato al consueto pressing alto trovano il bandolo del gioco. Fioccano le occasioni per il Forio soprattutto grazie alle incursioni sulle fasce laterali, in particolare sull’out sinistro dove Leveque imperversa senza trovare particolari ostacoli. Il 4-3-3 di Sanchez sfrutta il galleggiamento di Filosa tra reparto offensivo e centrocampo. Il 4-2-3-1 di mister Campilongo va invece in affanno per le precarie condizioni fisiche di Addae e per un giro palla troppo lento e prevedibile, incapace di innescare la manovra offensiva.

I saluti prima del match

Al 21’ Forio vicinissimo al gol. Florio dribbla Tarantino e mette al centro per Negro che a pochi passi dalla porta spreca. Quando il cronometro segna il minuto 29 arriva l’episodio che può cambiare l’inerzia della gara. Addae atterra in area di rigore Leveque. L’arbitro fischia il penalty senza esitazioni. Corriere è bravo a intuire il tiro di Negro e salva l’Aversa. Ma la rete del meritato vantaggio arriva quattro minuti dopo con un gol rocambolesco di Teyou Tamo su tiro-cross dalla sinistra di Negro. Difesa granata poco reattiva. Nel secondo tempo Campilongo mischia le carte. Dal primo minuto Prezioso prende il posto di Addae, Hernandez subentra a Forte e Della Pietra va a occupare il centro dell’attacco in sostituzione di Favetta, autore di un’altra prestazione insufficiente. Poi al 9’ esce Cambrini ed entra Pecchia con maggiori compiti da sottopunta.

Riccardo Vono in azione

L’Aversa torna a macinare gioco mentre il Forio si chiude a difesa del risultato. Il ritmo resta comunque basso anche per le condizioni del campo, provato dalla pioggia battente. Ma i granata iniziano a creare grattacapi alla difesa avversaria. Al 21’ Vono supera in dribbling due uomini in area ma è egoista. Invece di scaricare su Pecchia tutto solo, tira alto alla destra di Sorrentino. Occasione sprecata. Al 26’ Campilongo effettua l’ultimo cambio a sua disposizione e getta nella mischia Faella al posto di Masala. La seconda frazione di gioco è di marca granata che spingono per acciuffare il pari. La rete dell’1-1 arriva al 39’ con un tiro-cross di Vono deviato da Puca nella propria porta. L’Aversa non si accontenta e continua a proiettarsi in avanti. Ma all’ultimo secondo del recupero il Forio sfiora la vittoria con un colpo di testa deviato miracolosamente da Corriere sul palo, mentre i difensori granata restano a fare le belle statuine.

Salvatore Campilongo

Un pareggio sostanzialmente giusto, anche se ai punti i padroni di casa avrebbero meritato qualcosa in più, soprattutto per le tante occasioni create nel primo tempo. I normanni dopo il primo quarto d’ora hanno staccato la spina facendo riaffiorare i fantasmi della ripresa da incubo della gara persa al Bisceglia con la Fidelis Andria. Un tema che sarà sicuramente oggetto di riflessione per mister Campilongo durante la settimana che precede il big match con il Manfredonia. Senza dare battaglia per tutti 90 minuti non sarà facile vincere le partite in un girone infernale come quello campano-pugliese-lucano. Un passo indietro rispetto al match con la Turris ma resta la nota positiva di aver raggiunto il pari in extremis in una domenica non brillante e contro una squadra a caccia di punti dopo cinque sconfitte di fila.

Mario De Michele

IL TABELLINO

REAL FORIO 2014: Sorrentino, Puca, Negro (31’ st Tembe), Cipolla, Iaccarino, Filosa (22’ st Castagna), Florio, Virgilio, Leveque (15’ st Di Lorenzo), Teyou Tamo, Pipolo (19’ st Bossa). All. Sanchez

REAL AVERSA 1925: Corriere, Esposito, Vono, Galeotafiore, Cambrini (9’ st Pecchia), Masala (26’ st Faella), Forte (1’ st Hernandez), Tarantino, Addae (1’ st Prezioso), Favetta (1’ st Della Pietra), Verde. A disp.: Yimga, Principe, Codraro, Solaro. All. Campilongo

MARCATORI: 33’ pt Teyou Tamo (RF), 39’ st autogol di Puca (RA)

AMMONITI: Leveque, Bossa (RF), Galeotafiore, Esposito, Hernandez (RA).

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