Niente mense e tempo prolungato, M5S attacca

NAPOLI – Niente mense e stop al tempo prolungato, interviene il MoVimento 5 Stelle Napoli e Provincia. “Chi rimborserà le famiglie napoletane, costrette a trovare soluzioni alternative al tempo prolungato della scuola?

È questa la domanda posta dalle mamme lavoratrici, che hanno iniziato una protesta in alcune scuole della città: la riapertura degli istituti, infatti, è avvenuta da circa due settimane, ma i loro bambini non hanno ancora la possibilità di usufruire della mensa. L’idea iniziale era quella di sostituire i contenitori di alluminio usa e getta con le scodelle, che gli studenti avrebbero portato da casa, ma ciò avrebbe comportato costi troppo elevati – con la necessità di figure predisposte allo “scodellamento”. Poi si è passati a una ulteriore proposta, ovvero l’utilizzo di materiali biodegradabili – non reperibili, tuttavia, in Italia. Il bando di gara è partito soltanto il 13 agosto, privo di tabelle dietetiche; pertanto è stato necessario integrarlo, ricominciando l’iter. La procedura burocratica sarà completa non prima di novembre; nel frattempo, come faranno le mamme a coordinare la vita lavorativa con quella familiare? Queste ultime, nei giorni scorsi, hanno avuto un incontro con l’assessore all’Istruzione, Annamaria Palmieri, l’assessore della II Municipalità e i dirigenti scolastici. Ormai il ritardo esiste e proprio con i presidi, nell’autonomia scolastica, i genitori dovrebbero trovare alternative ragionevoli per sopperire, almeno momentaneamente, alla situazione di disagio che si è creata”.

 

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