Uccisero capo clan rivale, presi affiliati ai Ferraiuolo

CARDITO – I carabinieri della compagnia di Casoria (Napoli) hanno arrestato per omicidio volontario e violazione alla legge sulle armi aggravati dal metodo mafioso Luigi Ferraiuolo, detto ‘o Niro niro’, 53 anni e Antonio Auletta, detto ‘Tonino ‘o riccio”, 42 anni, entrambi di Cardito (Napoli), già noti alle forze dell’ordine.

Ai due, già detenuti per altra causa, i militari dell’Arma hanno notificato un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa il 16 febbraio dal gip di Napoli su richiesta della direzione distrettuale antimafia partenopea. Ferraiuolo e Auletta, ritenuti elementi di spicco del gruppo camorristico ‘Ferraiuolo’ operante a Caivano e nelle zone limitrofe, sono ritenuti responsabili dell’omicidio di Luigi Angelino, capo dell’omonimo clan, compiuto a Caivano il 21 novembre 2008 nell’ambito di contrasti sorti per il controllo del traffico di stupefacenti sull’area caivanese.

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