Sequestrato e sciolto nell’acido, confermati 5 ergastoli

La Corte d’assise d’appello di Palermo ha confermato oggi i cinque ergastoli del primo grado per il sequestro del piccolo Giuseppe Di Matteo, il figlio del pentito di mafia Santino Di Matteo, strangolato e sciolto nell’acido dopo due anni di prigionia.

L’ergastolo e’ stato confermato per il boss di Brancaccio, Giuseppe Graviano, per il capomafia latitante Matteo Messina Denaro, per Francesco Giuliano, Salvatore Benigno e Luigi Giacolone. Inoltre e’ stata confermata anche la condanna a 12 anni per il pentito Gaspare Spatuzza, che ha ottenuto l’attenuante speciale prevista per i collaboratori di giustizia. Infine i giudici d’appello hanno previsto una provvisionale di 300 mila euro per Franca Castellese, la madre del piccolo Giuseppe, che in primo gravdo aveva avuto 100 mila euro. Il fratello avra’ invece 150 mila euro.

 

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