Venerdì 29 luglio, il Festival dell’Impegno Civile “Le Terre di Don Diana”, promosso dal Comitato Don Peppe Diana e dal coordinamento Provinciale di LIBERA Caserta, fa tappa presso il Maglificio 100Quindici Passi. Si tratta della prima manifestazione italiana ad essere interamente realizzata sui beni confiscati alla criminalità organizzata che, per il nono anno consecutivo, propone da giugno ad agosto, tra le province di Napoli, Caserta, Avellino e Benevento, un viaggio che ha l’intento di promuovere, valorizzare e sostenere i percorsi di riutilizzo sociale dei patrimoni confiscati ai clan. La tappa di Quindici, trentunesima per la kermesse, sarà incentrata sul tema “Storie di Ordinario Coraggio” e rappresenta un momento importante per stare insieme, radunandosi presso un bene confiscato simbolo, per Quindici e per l’Italia intera. Si tratta del primo progetto irpino di riutilizzo sociale di un bene confiscato alla malavita organizzata, unico nel suo genere in Italia, avendo condotto all’installazione di un impianto produttivo industriale all’interno di un bene immobile. L’iniziativa, con inizio alle ore 19, prevede alle ore 20:30 l’incursione teatrale “Voci narranti” con la partecipazione dei ragazzi dei campi di volontariato di E!state Liberi. Promotori della tappa sono la cooperativa Oasi Project, ente affidatario del Maglificio 100Quindici Passi, insieme al Forum Vallo di Lauro 2050 e a WikiVALLOpedia.

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