CASERTA – “Bisogna riappropriarsi del futuro, nei momenti di crisi le forze sociali hanno il dovere di compattarsi e di manifestare i progetti migliori”. Questo in sintesi è quello che emerge dal documento elaborato dall’Esecutivo provinciale dei giovani socialisti casertani. “Le nostre proposte seguono un binario ben preciso – afferma Paolo Falco Segretario provinciale FGS e Responsabile organizzativo del PSI – ed è quello di tutelare le fasce più deboli in questo contesto di crisi, sicuramente giovani e donne che sono coloro che questa crisi la stanno pagando senza

alcuno sconto. Il Partito Socialista Italiano con la Federazione dei Giovani Socialisti ha sempre sostenuto la difesa della Scuola Pubblica come punto non negoziabile ed in un momento come questo che possono riemergere le differenze di classi sociali se si pensa al disagio di quelle famiglie colpite da licenziamenti o dalla cassa integrazione. Ed è per questo che chiediamo al Rettore Francesco Rossi della Seconda Università degli Studi di Napoli l’abolizione delle tasse universitarie per quei studenti che vivano in famiglie colpite da licenziamenti e dalla cassa integrazione, perché l’istruzione resta un diritto basilare”. “Bisogna riappropriarsi del futuro – continua Falco – ed è per questo che invitiamo tutte le componenti giovanili della nostra provincia a dar vita un’assemblea programmatica unitaria dei giovani di “Terra di Lavoro” dove si possa discutere di noi, delle nostre difficoltà, ma soprattutto delle nostre prospettive”.

 

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