CASERTA – Con la conferenza in programma venerdì 7 ottobre c.a. alle ore 17,30 presso l’Auditorium della Provincia in Via Ceccano – Caserta, Massimo Cacciari torna nel Capoluogo di Terra di Lavoro per riprendere l’ampio discorso filosofico sviluppatosi in questi anni di costante partecipazione alle attività culturali promosse dalla Diocesi di Caserta in collaborazione con le Edizioni Saletta dell’Uva. La Lectio Magistralis che terrà il filosofo veneziano segna l’inizio delle attività dell’Istituto di Scienze Religiose “S.Pietro” per l’anno accademico 2011-2012. Sarà presente in sala Mons. Pietro Farina, Vescovo di Caserta. Il tema prescelto per l’evento culturale è “Il prossimo tuo”. Nella scia del tema presentato al pubblico nella precedente edizione del 2010, la lezione di Massimo Cacciari irrompe con una parola che suona definitiva nella riflessione della teologia cristiana: “Il prossimo non è quello che intende l’opinione comune, ovvero colui che mi è vicino in quanto legato a me da vincoli e relazioni constatabili, come la consanguineità, la comunanza etnica, l’appartenenza religiosa. Nella parabola evangelica il prossimo è colui che ci è massimamente distante: per la mentalità giudaica il samaritano era infatti l’eretico per antonomasia e rappresentava il più lontano dalle tradizioni e dai costumi ebraici. Ecco, il samaritano di cui parla Gesù è colui che riconosce nel più lontano il suo prossimo. Con il cristianesimo il concetto di prossimo perde ogni carattere di consanguineità. La prossimità non è più uno stato determinato da un’affinità già costituita, ma un movimento: il prossimo è colui al quale tu ti approssimi, viene sottolineata l’azione che devi compiere per riconoscere il prossimo. Il Cristo rovescia la domanda: non devi più chiederti chi sia il tuo prossimo, ma che cosa fai tu per il prossimo”. Una parabola nuova si delinea nelle relazioni umane: dall’altro al prossimo. L’occasione della relazione di Cacciari consentirà inoltre di illustrare le copiose attività culturali che l’Istituto sta organizzando quale centro di promozione culturale per l’intera comunità casertana.

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui