«L’Ospedale Santa Maria delle Grazie è uno dei più belli della Regione e uno dei più importanti del Sud Italia». Così il presidente della Giunta regionale della Campania Vincenzo De Luca che ha inaugurato oggi otto nuove sale operatorie, già in funzione da tempo, «A Pozzuoli – ha aggiunto De Luca – abbiamo portato tecnologi di avanguardia come la chirurgia robotica ed abbiamo un un grippo di primari che fa invidia ad ogni altra realtà d’Italia e d’Europa», dobbiamo essere orgogliosi. «Tutto questo – ha proseguito il presidente della Giunta regionale è stato possibile perchè abbiamo adottato una linea di rigore e di valorizzazione del merito. Negli anni ’90 si sono accumulati 10 miliardi di vecchie lire di debito che finiremo di pagare solo nel 2034 e siamo stati commissariati per questo motivo. Nonostante tutto abbiamo realtà come questa». De Luca è stato accompagnato nella visita al nuovo blocco operatorio del Santa Maria delle Grazie e ad alcuni reparti della struttura dal direttore della Asl Napoli 2 Nord Antonio D’Amore. «Il Santa Maria delle Grazie è oggi un vero Dea di II livello per tecnologie, competenze, dotazioni. L’unico tassello che manca è l’ampliamento di 100 posti letto, cui stiamo lavorando con determinazione e rapidità. Ringrazio i clinici, gli amministrativi e i tecnici che hanno contribuito con il proprio lavoro quotidiano e le proprie competenze nel far diventare un punto di riferimento assoluto questa struttura che fino a pochi anni fa era un ospedale di provincia come tanti. L’affermazione del Santa Maria delle Grazie è il frutto di una lucida follia e di una perseverante determinazione. Un grande lavoro di squadra ci ha permesso di scrivere una bella pagina della nostra sanità», dichiara D’Amore. Nel corso della giornata sono stati illustrati il nuovo Complesso operatorio e il reparto rinnovato dedicato alla procreazione medicalmente assistita. La visita ha preso il via dalla hall dell’ospedale flegreo, dove è in uso un sistema Lifi che permette la trasmissione dei dati attraverso la luce, mediante speciali lampade che possono interagire direttamente con lo smartphone. Questa soluzione è stata premiata per la sua capacità innovativa nell’ambito dell’evento Smau 2021. Il nuovo blocco operatorio è collocato al terzo piano dell’edificio principale del Santa Maria delle Grazie. Al momento la struttura può contare su: 8 sale operatorie, di cui 1 dedicata alla robotica; 2 spazi di preparazione pazienti, una recovery room (sala di osservazione post-intervento); 2 spogliatoi di accesso al blocco operatorio per i pazienti; sale di sterilizzazione e stoccaggio materiali.

Tutte le sale operatorie sono dotate di impianto video, utile a garantire la registrazione dell’intervento e la proiezione delle immagini dell’intervento su maxischermi presenti nella sala. Il blocco operatorio del Santa Maria delle Grazie servirà anche altri ospedali aziendali e, mediante convenzioni, potrà essere a disposizione anche di altri ospedali della Regione Campania. Attualmente esiste già una convenzione con l’Aorn Santobono Pausilipon per effettuare gli interventi di chirurgia robotica pediatrica presso il Santa Maria delle Grazie; mentre il sistema di collegamento video permette di effettuare seminari anche in collegamento da strutture straniere. L’investimento per la realizzazione dell’intervento è di 8.7 milioni di euro. L’area dedicata alla procreazione medicalmente assistita è stata completamente ristrutturata per permettere anche la fecondazione eterologa presso il Santa Maria delle Grazie. È stata realizzata una sala per la crioconservazione, cui si accede mediante codice crittografato. È stata ristrutturata la sala sterile per l’impianto degli embrioni; la sala è collegata direttamente con il laboratorio presso cui opera il biologo. L’investimento complessivo per la realizzazione della struttura è di circa 430mila euro. La struttura è ultimata ed operativa.

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