Lavoro nero e caporalato, proseguono i controlli nel Sannio: sanzioni per 18mila euro

Nel prosieguo delle attività finalizzate alla verifica della corretta applicazione della normativa sulla tutela della salute dei lavoratori e della sicurezza sui luoghi di lavoro e all’azione di controllo verso le attività lavorative stagionali per contrastare il fenomeno dell’impiego dei lavoratori irregolari e/o in nero nel settore agricolo, i carabinieri del Nucleo Ispettorato unitamente a  quelli delle Stazioni di Paduli e San Salvatore Telesino hanno individuato ulteriori 3 aziende agricole, che impiegavano quattro lavoratori stranieri irregolari. Nel dettaglio, a San Salvatore Telesino, venivano trovati 2 rumeni impegnati nella sistemazione di un vigneto, senza che il loro datore di lavoro avesse dato la preventiva comunicazione dell’inizio del rapporto di lavoro e omettendo la dichiarazione di assunzione, mentre a Paduli un proprietario terriero veniva sanzionato per l’impiego di un lavoratore di nazionalità bulgara completamente “in nero” e in contrada Calviello, su un totale di 4 dipendenti, un’azienda agricola aveva alla proprie dipendenze un rumeno “in nero”. Le sanzioni  amministrative conseguenti hanno portato ad un complessivo di 18 mila euro.

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