Agenzia nazionale assegna beni confiscati a Nocera e Cancello Arnone

Il direttore dell’Agenzia nazionale per i beni sequestrati e confiscati, prefetto Giuseppe Caruso, ha firmato numerosi decreti di destinazione relativi ad altrettanti beni confiscati in via definitiva alla criminalita’ organizzata. I decreti, informa una nota dell’Agenzia, fanno seguito delle decisioni assunte dal Consiglio direttivo nel corso delle riunioni del 19 dicembre 2012 e del 26 febbraio scorso.

In provincia di Caserta, a Nocera Inferiore, un appartamento con relative pertinenze e’ stato destinato all’amministrazione comunale che lo utilizzera’ per fini sociali e istituzionali, mentre un terreno nel comune di Cancello e Arnone e’ stato trasferito al patrimonio indisponibile del Comune stesso per finalita’ sociali. Autoveicoli e i motoveicoli sono stati destinati: alla Questura e alla Guardia di Finanza di Bologna; alla Questura e alla sezione operativa della Direzione investigativa antimafia di Salerno; alla Guardia di Finanza di Reggio Calabria; al Comune di Barcellona Pozzo di Gotto (Me), che ha ricevuto anche un’altra vettura per le esigenze del Corpo di Polizia municipale; al Comune di Villafranca Tirrena (Me); alla Croce Rossa Italiana. Sono stati, inoltre, destinati alla liquidazione l’intero capitale sociale della Codim Sr l; quote della Societa’ World Book Srl; l’impresa individuale ‘Bidognetti Domenico’; le quote rappresentanti il 100% del capitale sociale della Fin.Par Srl. Per quanto riguarda altri beni: tre cavalli sono stati assegnati, a titolo gratuito, l’Azienda agricola De Vitis, che provvedera’ al loro sostentamento. Infine, sono stati adottati provvedimenti di revoca di due beni assegnati a suo tempo ai Comuni di Agropoli (Sa) e Marano di Napoli, rimasti inutilizzati.

 

Ultime notizie

Parlamento & Governo

Covid, Boccia: “Governo trasmetta gli atti di Jc, fare chiarezza sulla transazione da oltre 100 milioni di euro”

"Gli accertamenti avviati dalla procura di Roma dopo l'esposto presentato da Giuseppe Conte confermano quanto sia necessario fare piena luce sulla vicenda Jc Electronics...