Clan dei casalesi nel Lazio, sequestrati beni per 25 milioni di euro

La Guardia di Finanza ha sequestrato beni per un valore complessivo di circa 25 milioni di euro appartenenti a soggetti ritenuti affiliati al clan dei Casalesi, gruppo Iovine e al contiguo ed autonomo gruppo Guarnera di Acilia, quartiere alla periferia a sud di Roma. Il provvedimento è stato emesso dal Tribunale di Roma su richiesta della Dda. Le indagini del Gico del Nucleo di Polizia tributaria di Roma hanno preso spunto da diverse inchieste che negli anni passati hanno portato in carcere sia esponenti del gruppo Iovine trasferiti nella capitale sia del clan Guarnera. Gli accertamenti, eseguiti anche nei confronti di diverse ‘teste di legno’ hanno fatto emergere numerosi beni riconducibili ai membri dei due clan e la sproporzione tra la consistenza patrimoniale e le attività economiche ufficialmente svolte. Il decreto di sequestro riguarda Mario e Salvatore Iovine, Sergio e Sandro Guarnera, Arben Zogu, Orial Kolaj, Petrit Bardhi, Franco Crispoldi e Fabrizio Diotallevi. Oggetto del sequestro sono il patrimonio e i beni di dieci società operanti nella gestione e concessione delle slot machine e di costruzione di edifici, le quote societarie di altre sette società, 18 immobili tra cui alcune ville di lusso a Roma e provincia, in Sardegna e in Abruzzo, 12 tra auto e moto, rapporti bancari e azioni.

 

 

Ultime notizie

Aversa, Oliva attacca Matacena soltanto dopo essere stato silurato dalla giunta. Troppo facile così

Con un lungo e polemico post sul suo profilo Facebook Alfonso Oliva chiede scusa agli aversani e sferza Franco Matacena, che poco prima ha...

Parlamento & Governo

Accise, scontro nel governo: muro dei vicepremier sulla tassa per le sigarette. Fdl nel mirino

Quando si ritrova a Palazzo Chigi con Matteo Salvini e Antonio Tajani, Giorgia Meloni tocca con mano gli effetti nefasti della fretta. Per la...