Mansioni non riconosciute, comune condannato

CASTEL VOLTURNO – Il Tribunale di Santa Maria Capua Vetere, Sezione Lavoro, con una recente sentenza, ha condannato il Comune di Castel Volturno per non aver riconosciuto le Mansioni Superiori ad un proprio dipendente, con la qualifica di impiegato.

Costui, sin dall’assunzione, avvenuta nel 1978, aveva sempre svolto mansioni superiori rispetto al livello di assunzione, senza però mai ricevere l’inquadramento e le differenze retributive dovute. Ogni richiesta del lavoratore interessato, intesa ad ottenere il riconoscimento delle mansioni superiori ricoperte, non veniva recepita dall’Amministrazione Comunale, per cui il dipendente, il sig. Cirillo Giovanni, aderente al Sindacato Cisas, era costretto a rivolgersi alla Magistratura dando mandato al proprio legale di fiducia, Michele De Florio, specializzato in materia Lavoro, al fine di ottenere il riconoscimento delle mansioni svolte con le relative differenze retributive. Alla fine, il lavoratore Cirillo Giovanni si è visto riconoscere i propri diritti, grazie alla tutela del suo legale ed alla sentenza della Magistratura del Lavoro.

 

Nunzio De Pinto

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