Indagati per omicidio colposo i genitori no vax della bimba morta per difterite: vaccino obbligatorio

Indagati per omicidio colposo i genitori di Anna Rosa Bartolotta, la bimba morta a Palermo per difterite. La piccola, figlia di genitori no vax, non era stata vaccinata subito dopo la nascita per volontà dei genitori nonostante il vaccino in Italia sia obbligatorio.

La procuratrice aggiunta Laura Vaccaro ha iscritto nel registro degli indagati made e padre della bambina di quattro anni in vista dell’autopsia per consentire loro di nominare i consulenti di parte. L’esame è in programma mercoledì 26 agosto all’istituto di medicina legale del policlinico di Palermo. Ad eseguirla sarà Giuseppe Albano. La decisione di indagarli è stata presa dopo che è stata accertato che i cinque figli della coppia non sono stati vaccinati per scelta.

La procura sta raccogliendo tutte le cartelle cliniche della bambina dal 13 agosto, giorno del primo ricovero all’ospedale Cervello durato appena due ore. Ne seguì un secondo sabato 15 agosto con la bambina in condizioni molto più gravi. La diagnosi di difterite è arrivata alle ore 18 di domenica 16 agosto. Immediato è scattato il protocollo per evitare il contagio. Antibiotici e richiamo del vaccino sono stati somministrati a tutto il personale medico e infermieristico che è entrato in contatto con Anna Rosa.

L’iscrizione nel registro degli indagati è un atto a garanzia in vista del conferimento dell’incarico ai medici legali che dovranno eseguire l’autopsia, atto irripetibile, sul corpo della bambina. Altro aspetto su cui i pm indagheranno è quanti nel nucleo familiare e tra i vicini siano no vax e quanti minori non siano stati vaccinati, elementi che daranno un quadro su eventuali rischi per la salute pubblica. Da quanto si apprende la coppia non aveva vaccinato neppure gli altri quattro figli, che hanno ricevuto il vaccino dopo la morte della sorellina.

Lunedì una trentina di persone, la famiglia allargata e gli amici, tutti residenti nel quartiere Zen 2 di Palermo, si sono presentati all’ospedale Civico per farsi vaccinare. L’Asp di Palermo nella giornata di lunedì li ha sottoposti tutti a profilassi e richiamo del vaccino. Per molti si è trattato della prima dose della loro vita. Anna Rosa ha lottato fra la vita e la morte attaccata al macchinario per la circolazione extracorporea fino a giovedì alle 2,30 quando è morta per un collasso multiorgano dovuto alle tossine prodotte dal batterio della difterite.

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