In un audio inedito di Walter Lavitola il faccendiere sembra alludere all’esistenza di un giro di conti segreti. Lavitola inviò la registrazione nell’agosto dello scorso anno all’ex compagna argentina Natalia Potenza, intenzionata a lasciarlo – come ricostruito dal Tg1 – dopo aver scoperto una lettera indirizzata a un’altra donna: Sirlene, collaboratrice brasiliana che Lavitola aveva nominato in una delle sue società africane legate al presunto business dei carbon credit.
Ed è proprio parlando della collaboratrice che Lavitola afferma: “Si è occupata dell’amministrazione e dei rapporti con questi di Urban Vision; sapeva dei conti che giravano, e che io non voglio sappiano Gomez, Ben, Giuseppe e tutti quanti (..). Semplicemente se questa girava tutti i conti a tutti quanti mi avrebbe messo in un guaio grosso”.
Nell’audio Lavitola cita il suo factotum Gomez, il figlio Giuseppe — estraneo alle indagini —, un socio africano, Ben, e due brasiliani. Persone che, stando alle parole dello stesso Lavitola, sembrerebbero essere rimaste all’oscuro dell’esistenza di un giro transcontinentale di conti.





