La chiesa cinquecentesca della Scorziata, nel centro antico di Napoli, e’ rimasta danneggiata da un incendio scoppiato nella notte. Le fiamme si sarebbero sprigionate da un cumulo di masserizie e legno accumulate nel tempio, che e’ sconsacrato ed abbandonato da decenni.

Nel centro antico c’e’ l’usanza, nel giorno della festa di S. Antonio Abate, che cade oggi di appiccare il fuoco a rami d’ albero e masserizie accumulate nei ”cippi (cumuli) di Sant’ Antonio”. Proprio uno dei ”cippi” – secondo l’ associazione ”Corpo di Napoli”, che raccoglie i commercianti del centro antico – sarebbe stato causa dell’ incendio. La chiesa, nota come il Sacro Tempio della Scorziata, fu costruita nel 1579. Seri danni furono provocati dal terremoto del 23 novembre 1980. Negli anni sono stati rubati arredi ed alcune tele di pregio. Restavano parti di un altare in marmo ed un affresco. I vigili del fuoco, che sono ancora al lavoro, non si esprimono al momento sulle cause dell’ incendio.

 

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