Giugliano, 38enne finito in cella: ha incendiato un terreno e tentato di uccidere il proprietario con macete

Un’aggressione ai danni di un 58enne per motivi futili. È accaduto a Giugliano. Ieri pomeriggio ha dato fuoco ai rifiuti in un terreno e con un macete si è scagliato contro il proprietario dello stesso e la polizia. È finito nei guai un uomo di 38 anni di origini algerine È accusato di tentato omicidio, tentata estorsione, arma impropria e rogo doloso. Qualche giorno prima aveva chiesto 20 euro all’uomo e al suo rifiuto nella notte aveva incendiato la porta del casolare di campagna. Ieri ha reiterato il gesto. L’autore è stato bloccato dagli agenti del Commissariato di polizia di Giugliano e rinchiuso in cella. L’uomo aveva delle bruciature sul braccio dovuto al rogo del terreno.

 

 

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