Napoli, appalti Cnr: fatture false per coprire tangenti

NAPOLI – Dopo il sequestro dei 5.500 euro ricevuti come ricompensa per l’aiuto dato al costruttore Carlo Coppola, il faccendiere Carlo Romano, arrestato oggi, cercò di giustificare la somma procurandosi false fatture da artigiani compiacenti. Emerge dall’ordinanza di custodia cautelare.

Il sequestro della somma avvenne nell’aprile dello scorso anno, dopo che Romano si era incontrato con Coppola, Vincenzo D’Agostino e Lorenzo Amodeo in un albergo del lungomare. Romano fu pedinato dai carabinieri e bloccato davanti alla sede del Provveditorato, nei pressi di piazza Bovio. Nei giorni successivi, il mediatore telefonò a un elettricista e a un tappezziere di Palinuro, dove possiede una casa, chiedendo loro le fatture false.

 

Ultime notizie

Napoli, spari nel centro storico: un 33enne ferito nella notte durante la movida

Spari nella notte nella zona della movida nel centro storico, colpi esplosi in via San Sebastiano, a due passi da piazza Bellini. Un uomo...

Parlamento & Governo

Caro benzina, vertice tra Meloni e Giorgetti: in arrivo un decreto taglia accise

Un segnale. Il prima possibile. Per tamponare l’emergenza. Di nuovo. Scottata dagli attacchi delle opposizioni, che la accusano di immobilismo, e dall’allarme di Confindustria...