Napoli, le indagini su omicidio Genny: ucciso da un commando di 10 killer

Sembra che fossero addirittura una decina, in coppia su cinque moto, tutti armati i componenti del commando che ha teso l’agguato a Genny Cesarano, uccidendolo in piazza San Vincenzo alla Sanità domenica scorsa. Hanno sparato nel mucchio, badando poco alla storia di quelle sagome ferme o in fuga, pensando poco alle loro vite. Hanno agito con un solo obiettivo: fare un’azione di forza, mostrare i muscoli in un territorio controllato dal clan Sequino e poco importa se poi alla fine del raid resta qualcuno a terra. In questi due giorni, sono stati sentiti in Questura amici e conoscenti di Genny, selezionati sulla scorta di informazioni raccolte sul territorio. In sintesi, in questura sfilano almeno quattro potenziali testi dell’agguato di domenica mattina, quelli che sono riusciti a schivare proiettili esplosi da almeno due pistole (refertati due calibri differenti dalla scientifica del primo dirigente Fabiola Mancone).

Ultime notizie

Napoli, spari nel centro storico: un 33enne ferito nella notte durante la movida

Spari nella notte nella zona della movida nel centro storico, colpi esplosi in via San Sebastiano, a due passi da piazza Bellini. Un uomo...

Parlamento & Governo

Caro benzina, vertice tra Meloni e Giorgetti: in arrivo un decreto taglia accise

Un segnale. Il prima possibile. Per tamponare l’emergenza. Di nuovo. Scottata dagli attacchi delle opposizioni, che la accusano di immobilismo, e dall’allarme di Confindustria...