Napoli: massacrato di botte perché si rifiuta di spacciare, arrestato un 51enne

Sembrava una rapina finita con un pestaggio ai danni di un tunisino di 45 anni ma gli investigatori hanno accertato che la vittima era stata picchiata da un libico. Il tunisino, hanno accertato gli investigatori, era stato picchiato perché si era rifiutato di spacciare droga. A seguito di una rapida indagine i poliziotti del commissariato ”Vicaria-Mercato” di Napoli hanno arrestato un cittadino libico di 51 anni che ora deve rispondere di tentato omicidio, in concorso con un’altra persona, nonché di resistenza e lesione a pubblico ufficiale. Il fatto è avvenuto mercoledì scorso. Ieri l’aggressore è stato bloccato in un centro scommesse e alla vista degli agenti ha tentato la fuga. Un poliziotto nel bloccarlo ha riportato lesioni guaribili in sette giorni. Il libico è stato trovato in possesso di un coltello di 19 centimetri.

 

 

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