Napoli, il boss scissionista Marino confessa: “Ho ucciso io Montanino”

Ha ammesso la propria responsabilità nel duplice omicidio di Montanino e Salierno, l’atto di nascita della faida di Scampia, quella dei sessanta omicidi in pochi mesi. Eccolo Gennaro Marino, alias Genny Makey, dinanzi ai giudici della quarta assise. Messo spalle al muro dalle indagini del pool anticamorra del pm Stefania Castaldi (magistrato in forza al pool coordinato dal procuratore aggiunto Filippo Beatrice), Genny Marino ha ammesso le proprie responsabilità nella morte di Montanino (autunno 2004), uno dei migliori amici di Cosimo Di Lauro, a sua volta figlio di Paolo Di Lauro.

 

 

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