Pizzo a Natale, Pasqua e Ferragosto, emissari del clan Barbato arrestati dopo riscossione rata

Hanno minacciato un commerciante e, vantando l’appartenenza al clan Barbato, gli hanno chiesto una tangente da dilazionare in tre rate, a Ferragosto, Natale e Pasqua. I carabinieri hanno arrestato per estorsione aggravata dal metodo mafioso Giuseppe Bevilacqua 34 anni, e Mauro Viziola, di 30, entrambi già noti alle forze dell’ordine e ritenuti vicini al gruppo criminale dei Barbato, operante ad Afragola e Casoria, frangia scissionista del clan Moccia. I due sono stati bloccati immediatamente dopo aver ricevuto dalla loro vittima una busta contenente 5mila euro in denaro contante, quale pagamento della prima “rata” estorsiva, a fronte di una pretesa di 15mila euro. Il denaro è stato restituito all’avente diritto


 

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