NAPOLI – Rubavano gli abiti usati, raccolti nelle campane del quartiere napoletano di Fuorigrotta e destinati ai più bisognosi, per poi rivenderli al mercato delle ‘pezze’ di Resina. A sorprendere i due ladri – di 35 e 37 anni – sono stati gli agenti della sezione ‘Volanti’ del commissariato di polizia ‘San Paolo’ che, l’altra notte, hanno bloccato i due mentre erano intenti a svuotare un cassonetto per gli abiti usati, ubicato in via Lepanto.

I due, giunti sul posto con un furgone carico di abiti usati, hanno ammesso che, ogni 15-20 giorni, giungevano nel quartiere per svuotare i cassonetti utilizzando, tra l’altro, un duplicato delle chiavi originali per aprire i lucchetti. Gli agenti, in considerazione che le campane sono di proprietà di una onlus, hanno ascoltato un rappresentante della organizzazione il quale, in buona sostanza, ha confermato come dallo scorso mese di febbraio numerosi siano stati gli atti vandalici, oltre ai furti di lucchetti ed abiti contenuti all’interno delle campane. Appare dunque inverosimile la versione fornita da uno dei ladri, circa il fatto che avesse duplicato le chiavi in un negozio di ferramenta utilizzando semplicemente un lucchetto. Si ritiene che, dopo la scomparsa del servizio ‘porta a porta’, utilizzato negli anni addietro per il ritiro degli abiti usati, molti di coloro che erano nel settore abbiano continuato l’attività in maniera illecita. Sono in corso ulteriori indagini della polizia al fine di accertare l’esistenza di una vera e propria organizzazione dedita a tale tipo di attività. Gli agenti hanno denunciato i due uomini in stato di libertà, perché responsabili del reato, in concorso tra loro, di furto aggravato. Il furgone, sul quale viaggiavano, è stato sequestrato.

 

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