Scontri a Tor di Quinto, per la Procura coltello era dei napoletani: accusa anche per Ciro Esposito

Il coltello a serramanico trovato sulla scena della rissa scoppiata il 3 maggio in viale di Tor di Quinto apparterrebbe al gruppo di tifosi napoletani che prese parte alla prima fase dell’aggressione a Daniele De Santis. Il dettaglio emerge dal capo di imputazione a carico di Ciro Esposito, Alfonso Esposito e Gennaro Fioretti. A Ciro e Alfonso Esposito e a Gennaro Fioretti i pm nel capo di imputazione infatti contestano, oltre al concorso in rissa, “l’aver portato in luogo pubblico un coltello a serramanico di colore argento con manico in simil legno”. Su quest’arma il Racis, che oggi illustrerà in sede di incidente probatorio i risultati della perizia, ha individuato tracce ematiche che riconducono esclusivamente al Dna di De Santis.

Ultime notizie

Casapesenna, eletto il direttivo di Noi di Centro: Iavarone coordinatore. Mastella in città l’8 luglio per inaugurare la sede

Qualità, dedizione e competenza sono i tratti distintivi della sezione di Noi di Centro di Casapesenna. L’assemblea degli iscritti ha nominato Armando Iavarone coordinatore...

Parlamento & Governo