Sigilli a pompe funebre e immobiliari della camorra, sequestrati beni per 150 milioni di euro

Beni per 150 milioni di euro sono stati sequestrati dai carabinieri a un prestanome della camorra in un’operazione scattata la scorsa notte in Campania. I militari del nucleo Investigativo di Castello di Cisterna hanno posto i sigilli a tre ditte di pompe funebri, una società immobiliare, appartamenti, ville di lusso, decine di conti finanziari, un ristorante e ben 150 automobili.

Nel corso delle indagini, coordinate dalla Direzione Distrettuale Antimafia di Napoli, i carabinieri hanno scoperto che il patrimonio era riconducibile a un esponente di spicco della criminalità organizzata operante sull’hinterland a Nord del capoluogo campano.

Il sequestro è stato disposto dal Tribunale di Napoli a fini di confisca.

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