Sparano al vicino, in manette padre e figlio

GIUGLIANO– Hanno litigato per una banale questione di viabilità, a Giugliano (Napoli), ma tra di loro – che sono anche vicini – i rapporti era già tesi da tempo. Una lite che è finita con un ferimento. Antonio Panico, 43 anni, la scorsa notte è stato raggiunto da due colpi di fucile ma per fortuna le sue condizioni non sono gravi. I due presunti feritori – Alberto e Salvatore Mallardo, rispettivamente di 72 e 43 anni, padre e figlio, agricoltori e incensurati, sono stati arrestati con l’accusa di tentativo di omicidio.

La causa dei rapporti tesi è nel cane di Panico che – a dire dei Mallardo – abbaiava e disturbava. Secondo la ricostruzione dei Carabinieri, ieri sera Salvatore Mallardo ha incrociato, su via Sorbe Rosse, il vicino che non ha voluto cedergli il passaggio. A questo punto Salvatore Mallardo ha iniziato a inseguire l’auto del vicino e a tamponarla fino a quando Panico con la sua vettura è finito fuori strada. Alberto Mallardo, giunto dopo essere stato chiamato dal figlio, ha inoltre sparato due volte a Panico con il suo fucile da caccia calibro 12, regolarmente detenuto. All’uomo i medici dell’ospedale San Giuliano hanno riscontrato lacerazioni da colpo d’arma da fuoco al costato, al fianco e alla gamba sinistra nonché ecchimosi al collo e una ferita lacero contusa al capo. I carabinieri hanno rintracciato padre e figlio ancora nei pressi di via Sorbe Rosse. Salvatore Mallardo è stato condotto nella casa circondariale di Poggioreale mentre Alberto è in stato di piantonamento in ospedale, dopo essere stato colto da “crisi d’ansia” quando i carabinieri lo hanno dichiarato in arresto.

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