La procura di Napoli ha aperto un fascicolo sul furto di circa 1500 libri antichi avvenuto nel corso degli anni dalla storica biblioteca dei Girolamini. Il furto è stato denunciato ai carabinieri del nucleo tutela beni culturali da Marino Massimo De Caro, direttore della biblioteca, in seguito al ritrovamento delle schede corrispondenti ai volumi mancanti.

L’inchiesta è stata affidata dal procuratore aggiunto Giovanni Melillo ai sostituti Serio e Fini. Sulla biblioteca e lo stato di conservazione dei volumi è in atto da tempo una polemica tra studiosi; proprio oggi 500 tra intellettuali e docenti universitari hanno rivolto un appello al ministro Ornaghi.

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