È quasi mezzanotte e i carabinieri del nucleo radiomobile di Napoli notano una Smart bianca con all’interno una coppietta. Sono giovani e mentre percorrono via Galileo Ferraris conversano serenamente con gli occupanti di un’altra auto che percorre l’altra corsia ma nella stessa direzione. Le macchine dietro rallentano, forse sarebbe stato meglio accostare. I militari a quel punto intimano alla biposto di fermarsi ma è proprio in quell’istante che l’autista accelera. Parte l’inseguimento che dura diversi chilometri e vari minuti tra auto e passanti che osservano la “corsa” finita tra l’altro in rete sui diversi social network come spesso avviene ultimamente. Anche la centrale operativa del Comando Provinciale segue in diretta l’inseguimento e manda altre gazzelle. Passano per piazza Garibaldi e poi raggiungono la rotonda dell’ex collocamento imboccando via Volta in direzione San Giovanni a Teduccio. Un percorso che visto dall’alto sembrerebbe quasi un circuito di formula 1 ma è tutto improvvisato ed è reale. Non sono impreparati però i militari che con un’altra gazzella “agganciano” i fuggitivi all’altezza del parcheggio Brin. Sono braccati, si fermano. A finire in manette per resistenza a pubblico ufficiale Pasquale Noto, 21enne di San Giovanni già noto alle forze dell’ordine. L’uomo, che era in compagnia della sua compagna incensurata, è stato denunciato anche per guida senza patente. L’auto è stata sequestrata mentre l’arrestato è in attesa di giudizio.

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