Pompei, emerge un panificio-prigione: nel pavimento intagli per coordinare il movimento di operai ed asini

Un panificio-prigione, dove persone ridotte in schiavitù e asini erano rinchiusi e sfruttati per macinare il grano necessario a produrre il pane. Un ambiente angusto e senza affaccio esterno, con piccole finestre con grate in ferro per il passaggio della luce. E nel pavimento intagli per coordinare il movimento degli animali, costretti a girare per ore con occhi bendati. L’impianto è emerso nella Regio IX, insula 10, dove sono in corso scavi nell’ambito di un più ampio progetto di messa in sicurezza e manutenzione dei fronti che perimetrano l’area ancora non indagata della città antica di Pompei.

Ultime notizie

Casapesenna, eletto il direttivo di Noi di Centro: Iavarone coordinatore. Mastella in città l’8 luglio per inaugurare la sede

Qualità, dedizione e competenza sono i tratti distintivi della sezione di Noi di Centro di Casapesenna. L’assemblea degli iscritti ha nominato Armando Iavarone coordinatore...

Parlamento & Governo