E’ scontro tra la Uil e il commissario dell’Asl Caserta, finito sotto accusa per i provvedimenti che andrebbero oltre l’ordinaria amministrazione. “Basta con questo atteggiamento del Commissario dell’ASL – ha dichiarato il Segretario responsabile della UIL-FPL Paolo Diana – il Commissario, per sua definizione, ha compiti di gestione ordinaria e non di programmazione. Invece ogni suo atto e’ contrario a questo principio”. L’organizzazione sindacale punta il dito contro la gestione della struttura sanitaria che “sembra favorire il contenzioso – vedi gli incarichi legali elargiti a pioggia, anche 17 in un solo giorno, con un costo altissimo per le casse pubbliche. Per non parlare poi del problema delle posizioni organizzative, – che secondo voci ricorrenti, sarebbe prossimo ad una soluzione che prevede una sanatoria, sicuramente illegittima, a danno di tanti dipendenti che si impegnano quotidianamente con serietà e responsabilità. Non è ipotizzabile che la posizione organizzativa segua un dipendente nei suoi trasferimenti interni o esterni ad un nuovo incarico, come se fosse una promozione legata alla persona, così come già evidenziato da questa organizzazione Sindacale all’ex Direttore generale Menduni con nota in data 26.09.2014. Naturalmente se le voci dovessero diventare realtà saremo costretti ad interessare l’autorità competente per tutelare i diritti di tanti dipendenti che, con grandi sacrifici personali, hanno costruito il proprio percorso formativo. Altro problema importante la questione dei fondi per l’incentivazione del personale che sono distribuiti in maniera anomala e solo a privilegiati. Per arrivare alla risoluzione della controversia sui cosiddetti ‘ticket 15 minuti’: la delibera, adottata durante la campagna elettorale per l’elezione delle RSU, e’ servita solo a fare propaganda e ha prodotto unicamente incarichi professionali per il relativo ricorso in Cassazione. Oltre all’apertura di un confronto, stante il blocco delle assunzioni in Regione, per avviare un processo di transizione per i dipendenti precari, con contratti atipici e flessibili, a incarichi a tempo determinato. Per tutto questo la UIL-FPL è pronta ad andare fino in fondo per tutelare gli interessi dei dipendenti”- ha concluso il segretario Paolo Diana.

 

 

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