PIEDIMONTE MATESE – Il prossimo 17 dicembre, a partire dalle ore 10:00, presso il convitto dell’Istituto Agrario di Piedimonte Matese, saranno presentati i dati di un anno di biomonitoraggio con le api di C.A.R.A. (Caserta Apicoltura Rilevamento Ambientale) Terra, l’innovativo progetto sostenuto dal GAL Alto Casertano nell’ambito del Piano di Sviluppo Locale Alto Casertano Giardino di Terra di Lavoro. C’è inquinamento nell’alto casertano? Grande attesa per le relazioni che verranno presentate dal professore Antonio De Cristofaro dell’Università del Molise e dal professore Emilio Caprio dell’Università di Napoli Federico II, che hanno coordinato l’attuazione del progetto e che presenteranno i primi risultati. Dopo i saluti iniziali di Vincenzo Cappello, sindaco di Piedimonte Matese; Nicolino Lombardi, dirigente ISISS Piedimonte Matese; Ercole De Cesare, presidente del GAL Alto Casertano e Stefano Giaquinto, assessore provinciale all’agricoltura, la parola passerà al coordinatore del GAL Alto Casertano Pietro Andrea Cappella che introdurrà i lavori. Giulio Federici, direttore Coldiretti Caserta, introdurrà, invece, un momento per celebrare l’Oscar Green 2014. Le conclusioni saranno affidate a Daniela Nugnes, assessore regionale all’agricoltura mentre a moderare gli interventi ci sarà Raffaele Cirone, presidente della Federazione Apicoltori Italiani. Era dicembre 2013 quando, nella sala consiliare del Comune di Caianello, ci fu il taglio del nastro di questo ambizioso progetto che col tempo è diventato tangibile realtà. Il Progetto C.A.R.A. Terra, che è stato insignito, lo scorso novembre, del Premio Nazionale OSCAR GREEN 2014, rappresenta un modello innovativo di politiche attive di tutela e promozione del territorio. Istituzioni pubbliche, operatori economici, mondo della ricerca, tutti insieme al lavoro per dare risposte concrete, scientificamente valide, in grado di contribuire allo sviluppo dell’economia locale. In che modo? Lo spiegherà Riccardo Terriaca, direttore del Consorzio Nazionale Produttori Apistici (CoNaProA), presentando la “versione 2.0” del progetto. “Controllare il territorio, utilizzando l’ape come sensore, è innovativo, è sostenibile, è utile”, ha dichiarato Angelo Lombardi, il presidente del CoNaProA. “CARA Terra – ha concluso Lombardi – è l’esempio di come le imprese, quando sono socialmente responsabili nei fatti e non solo negli annunci, svolgono un ruolo determinante nell’economia locale ma anche nelle politiche ambientali”. “Il Progetto C.A.R.A. Terra di Biomonitoraggio del territorio del GAL è un esempio concreto di lavoro in sinergia” ha affermato Ercole de Cesare, il presidente del GAL. “Le api sono state un prezioso veicolo di informazione; altrettanto importante è stato il ruolo svolto dagli apicoltori e dai soggetti che operano quotidianamente su questo nostro eccellente territorio”. Il GAL Alto Casertano è l’unico soggetto operante in provincia di Caserta (dal 1992) nell’ambito delle iniziative finanziate dai fondi europei per lo sviluppo Rurale. E’ attivamente impegnato nella realizzazione dell’Asse IV del Programma di Sviluppo Rurale Campania 2007/2013. Il GAL Alto Casertano ha promosso e realizzato il progetto di monitoraggio ambientale mediante i fondi del proprio Piano di Sviluppo Locale – Misura 412 Rete di sportelli informativi.

 

 

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