Nella seduta del 31.01.2021, il CdA della BCC Terra di Lavoro, ha accolto l’invito dell’ABI, per l’adesione alla Carta, “Donne in banca: valorizzare la diversità di genere”, che declina l’impegno dell’istituto bancario, BCC Terra di Lavoro S. Vincenzo de’ Paoli, a valorizzare e rafforzare la diversità, anche di genere ad ogni livello dell’organizzazione.
“In tutti i 100 anni di vita dell’Istituto – afferma il Presidente Roberto Ricciardi – la differenza di genere non ci è mai appartenuta. Dei nostri collaboratori abbiamo sempre tenuto in considerazione, prima la professionalità, l’attaccamento all’azienda e mai, a quale genere appartenessero. Per noi non esistono distinzioni o barriere pregiudizievoli – continua ancora il Presidente – e lo dimostra il fatto che lavorano nella nostra BCC, circa 32 donne, di cui tante rivestono ruoli apicali ed una, a dimostrazione che non abbiamo avuto mai nessun tipo di preclusione, è Vice Direttrice Generale. In C.d.A su nove amministratori tre sono qualificate e competenti professioniste ed una ricopre anche il ruolo di Presidente del Comitato Esecutivo.”

Roberto Ricciardi

Attualmente, nell’istituto casertano, ma ormai ha esteso le sue radici nel Lazio, con le filiali di Cassino e San Vittore del Lazio e nella provincia napoletana con la prossima apertura della filiale di Nola, prevista per il 25 febbraio, lavorano 32 donne su un totale di 80 dipendenti (41%), di cui 4 sono Direttrici di Filiali, 1 è Vice Direttrice, sempre di filiale e 1 è Vice Direttrice Generale. Mentre il C.d.A., vede la presenza di 3 donne su un totale di nove componenti, (33% la normativa attualmente vigente ne prevede almeno il 20%), ed 1 è anche Presidente del Comitato Esecutivo. La BCC Terra di lavoro ha sempre sostenuto che le donne sono una risorsa chiave per lo sviluppo e la crescita di tutta l’azienda, nei fatti confermati con i numeri sopra espressi. Ruoli apicali e non “semplici” impiegate, ma viste con l’occhio di chi crede nel valore delle colleghe.
Agli auguri natalizi, dove parteciparono tutti i dipendenti in videoconferenza, collegati da tutte le filiali, il CdA ed il Collegio Sindacale, colpì l’augurio del Direttore Generale, Antonio Francese, rivolto alle “impiegate donne”. “Voglio ringraziare prima di tutti – così esordì il Direttore Generale Francese – le signore che lavorano con noi. Perché danno un contributo reale e sostanziale a questa banca, perché non si sottraggono mai ai loro doveri e dopo tutto il tempo della giornata dietro ad una scrivania, tornano a casa, svestono gli abiti delle donne in carriera e si trasformano in apprensive mamme e premurose mogli. E tra i due ruoli quello di mamma è sicuramente più impegnativo.” Nei monitor di qualche filiale, si vide il viso di qualche “collega” rigato da una lacrima, emozionate alle parole del loro Direttore.

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