Boom di accessi al sito del governo sul quale vengono pubblicati i redditi di ministri e componenti dell’esecutivo. La pagina on line è andata temporaneamente in tilt per i troppi click. Un reddito complessivo di 1.515.744 euro nel 2010 ed uno stimato, per il 2011, di 1.010.000.

E’ questa, in estrema sintesi, la fotografia patrimoniale del presidente del Consiglio, Mario Monti che dichiara anche di aver rinunciato al compenso da premier e da ministro del Tesoro ricevendo però 211.502 euro grazie alla nomina a senatore a vita del novembre scorso. Giunto ultimo tra le fila del suo governo a mettere online i propri redditi (a meno di un’ora dalla ‘dead line’ della mezzanotte), Monti precisa che la propria dichiarazione comprende tutti i cespiti patrimoniali suoi e di sua moglie Elsa Antonioli. Nel 2010 il Professore ha versato 639.432 euro di irpef e il suo patrimonio è formato da appartamenti e anche negozi. Al 100% Monti si intesta un appartamento a Milano, nove unità abitative e un negozio a Varese, il 50% di un appartamento a Bruxelles e un altro appartamento a Milano, mentre al 40% ha due negozi ed un ufficio sempre nel capoluogo lombardo. Minimal, monomarca e abbastanza datato il parco macchine del premier che ha una Lancia Dedra del 1995 ed una Lancia Kappa del 1998. Piuttosto consistente la voce delle attività finanziarie che viene accompagnata da una nota che spiega come Monti non possieda azioni di singole società ma solo fondi comuni, Etf, gestioni patrimoniali che investono anche in azioni ma a totale discrezione del gestore e senza coinvolgimento del premier: tra fondi comuni azionari e obbligazionari oltre che di liquidità Monti può contare su 5.379.000 euro su un conto corrente e deposito titoli di Intesa San Paolo, 4.685.000 alla Bnp Paribas di Milano, su 1.312.000 euro in Deutsche Bank e sulla liquidità di 127 mila euro alla Ing di Bruxelles e di 19 mila euro presso l’Ubi Banco di Brescia. Il premier Mario Monti possiede due vecchie auto Lancia, una Dedra del 1995 e una Kappa del 1998. E’ quanto si legge nella dichiarazione dei redditi pubblicata sul sito del governo. I beni immobili del premier Mario Monti indicati nella dichiarazione online comprendono l’appartamento in cui vive a Milano (proprietà al 100%), quello di Bruxelles (quota di proprietà 50 %, a metà con la moglie Elsa Antonioli); poi, sempre a Milano un ufficio e due negozi (quota di proprietà al 40 per cento); ancora a Milano un altro ‘mezzo’ appartamento (proprietà 50%); a Varese 9 unità abitative (quota di proprietà al 100%); sempre a Varese un negozio (suo al 100%). Mario Monti ha rinunciato al compenso di presidente del COnsiglio e ministro dell’economia. Come Senatore a vita percepisce 211 mila 502 euro annui a partire dal 10 novembre 2011. E’ quanto si legge nella dichiarazione on line pubblicata sul sito del governo

 

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui