*di Andrea Moretti

Caro Mario De Michele, so che posso permettermi di usare questo aggettivo e di non incorrere in un tuo rimprovero, per la decennale amicizia e stima reciproca che (com’ è giusto che sia) non mi hanno reso immune, negli anni del mio impegno politico, dalle tue critiche, dalle tue censure, dalle tue bacchettate.

Lo sai che ho rispetto della stampa e dell’ informazione. Guai se in uno stato di diritto non fossero garantite le libertà di cronaca e critica, che rappresentano i baluardi incrollabili di una sana democrazia. A Gricignano, in particolare, non ho mai avversato l’ informazione, nè tantomeno mi sono sottratto alle critiche riguardo il mio operato politico-amministrativo, affrontando anche pubblici confronti e dibattiti, come dimostrato nell’ ultima campagna elettorale e nei mesi a seguire.

Sai bene che non ho mai avuto sponsor mediatici, nè tantomeno mi sono affannato nel corso degli anni a coltivarne qualcuno in particolare, perchè ritengo che la migliore visibilità possano garantirla i cittadini stessi, valutando la persona, la sua moralità, il suo percorso politico, l’ impegno e la dedizione per la propria comunità. Una informazione corretta e precisa è indispensabile. Soprattutto oggi è di grande attualità, vista la crescente domanda da parte dei cittadini di trasparenza e divulgazione sull’ operato politico-amministrativo sia a livello nazionale che locale.

Gricignano non è stato negli ultimi anni, esente da queste legittime richieste e i fatti degli ultimi tempi lo stanno a dimostrare. Infatti, oltre alla nascita di webtv, sono sorte libere e spontanee aggregazioni di cittadini che costituitisi in associazioni, dimostrano quanto il tessuto della nostra comunità sia sano, fertile e maturo, nonostante l’ onta immeritata dello scioglimento, per infiltrazioni, del consiglio comunale.

Da parte mia, anche durante la campagna elettorale, ho incentivato e stimolato un attività di controllo severo ed imparziale, che certamente ha inizio anche con una corretta e precisa informazione, imprescindibile in una comunità come quella di Gricignano dopo il marasma politico-amministrativo degli ultimi anni. In virtù di questi principi, sin dal primo consiglio comunale ho garantito a tutti coloro che ne hanno fatta richiesta le riprese video, permettendo ai cittadini di poter essere informati anche da casa sull’ attività amministrativa, autorizzando di volta in volta organi di informazione e associazioni locali senza discriminazione alcuna.

Cito come esempio, l’ autorizzazione concessa anche nell’ ultimo consiglio comunale, come già fatto altre volte, ai rappresentanti del movimento cinque stelle, che sono tra i fustigatori più severi della mia attività amministrativa. Ma comunque non ho impedito loro le riprese video. Ritengo, però, che l’ inalienabile diritto alla cronaca e all’ informazione non debba essere oltraggiato alterando i fatti e manipolando gli stessi fino ad affermare il falso, risultando faziosi e difendendo interessi politici di parte, visto che i proprietari della nuova webtv sono gli stessi consiglieri comunali Santagata e Lettieri.

Per questi motivi, tra l’ altro, sto anche valutando una querela con il mio legale. Sai, sono anche religioso ma non al punto di “porgere l’ altra guancia”, per cui ho impedito che si perpetuassero ulteriori abusi, autorizzando la stessa webtv alla ripresa dell’ ultimo consiglio comunale. L’ autorità e il ruolo che rivesto me lo consentono e ti garantisco che nessuno ha influenzato la mia scelta. Chi mi conosce, sa che ho la propensione all’ ascolto, ma le scelte alla fine sono fatte in piena autonomia. E’ questo il senso della frase di Aquilante: “ma tu lo conosci bene?”. In fondo, ti garantisco, so sbagliare anche da solo.

Caro Mario, ho la sensazione che non hai la giusta percezione delle cose di Gricignano e che preso dai tanti impegni, ti fidi forse solo del “sentito dire” e degli appunti di coloro che sono soliti fare da cassa di risonanza all’ opposizione. Ricordo a te ed ai tanti detrattori, che questa maggioranza è in piedi solo da cinque mesi e si sta confrontando sia con lo “sfascio amministrativo degli ultimi anni” (parole usate dalla commissione straordinaria), sia con le problematiche lasciate insolute dalla stessa commissione straordinaria che ha pensato soprattutto a mettere ordine nell’ attività amministrativa, non avendo essa stessa un mandato politico da parte dei cittadini. Ti garantisco che il tempo lavorerà per noi.

All’ opposizione che ha abbandonato l’ ultimo consiglio comunale, dico che è grave sottrarsi al confronto con un atto di protesta che si erge di fatto a difesa di interessi di parte (la non autorizzazione delle riprese della emittente di proprietà dei due consiglieri comunali Santagata e Lettieri) e non per questioni inerenti l’ attività amministrativa nel suo complesso. Così come non capisco l’ abbandono successivo dell’ aula consiliare, anche da parte dell’ altro componente dell’ opposizione. Infatti, sottraendosi al dibattito, ha poi lasciato spazio a qualcuno della sua lista che nelle vesti di attore (non) protagonista di una surreale quanto sconcertante commedia, chiede su un social network un dibattito sulle stesse interrogazioni a cui volutamente si sono sottratti.

Nel decalogo formulato, un solo punto va preso in considerazione: l’ appalto della pubblica illuminazione che non poteva essere discussa ancora, perchè l’ ufficio si è preso il tempo necessario (trenta giorni), per dare le risposte richieste precedentemente dal sottoscritto. Per cui, ci tengo a sottolineare che, nonostante le “argute” letture di “scandalosi labiali”, la nostra attività amministrativa è improntata alla massima trasparenza. Approfitto dell’ ospitalità della testata, per chiarire anche la non apertura ufficiale dell’ isola ecologica.

Purtroppo, ad oggi, non è stato possibile dotare la stessa di energia elettrica e sai perchè? Perchè l’ Enel si rifiuta di stipulare un nuovo contratto fin quando non le sarà saldato un debito, abbastanza consistente, per il contatore della piscina comunale affidata ad un privato dalla passata amministrazione e che la commissione straordinaria ha ritenuto di non dover saldare, perchè a carico del gestore della piscina.

Come vedi, stiamo ancora pagando lo scotto della gestione allegra ed approssimativa della vecchia maggioranza, con il paradosso che gli eredi politici ci fanno un’ interrogazione e un manifesto in proposito. Diceva Totò in un suo celebre film: “avete visto che era meglio se stavate zitti?!” Caro Mario, forse mi sono dilungato un po’, approfittando della tua ospitalità. Ad ogni buon conto, il contratto stipulato dalla nuova amministrazione comunale con i cittadini di Gricignano sarà rispettato, naturalmente con i tempi tecnici tipici della pubblica amministrazione. Considera che, fino ad ora, si sta lavorando con un bilancio fatto da altri e peraltro in dodicesimi.

Nel salutarti, ti voglio rassicurare, perchè non sono a capo di un gruppo di “masnadieri” da cui mi debba guardare. Essi sono, seppur alla prima esperienza politica, un gruppo di giovani competenti e con una grande voglia di fare. Ti garantisco, inoltre, che non mi sono ancora “rincitrullito”, almeno cerebralmente sono soddisfatto di come sto invecchiando. Vedo che tu, invece, ultimamente stai perdendo qualche colpo. Te lo dico con affetto, in considerazione della caduta di stile in cui sei incorso.

*Sindaco di Gricignano

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