Aversa, bilancio partecipato. Ferrara sferza Turco: “Nella maggioranza manca la propensione al lavoro di squadra”

Nessuna “propensione al lavoro di squadra” e totale mancanza di “condivisione”. Per Adele Ferrara sono questi i principali punti deboli della maggioranza a trazione Franco Matacena. Un virus politico-amministrativo che ha contagiato la coalizione civica dall’inizio della consiliatura. Ua patologia incurabile, destinata ad accompagnare “eternamente” il team di governo. È come sempre impietoso il giudizio della consigliera comunale che ha commentato su Fb l’articolo pubblicato ieri da Italia Notizie sull’esito della commissione Bilancio dello scorso 16 luglio. All’ordine del giorno la bozza del regolamento per il bilancio partecipato. Un importante argomento sul quale l’organismo consiliare, presieduto proprio da Ferrara, non ha trovato l’intesa.

Federica Turco

Due bozze al vaglio della commissione: una presentata dall’assessore al ramo Elvira Caccavale, un’altra messa sul tavolo da Federica Turco, “da discutere ed integrare per un ulteriore contributo”, come da lei stessa rimarcato. Entrambe bocciate senza appello da Gilberto Privitera perché “rispondono a criteri di ipocrisia e contengono elementi ostativi ad una effettiva partecipazione democratica”. A nulla è valso il tentativo della capogruppo di Noi Aversani di convincere il consigliere di opposizione della bontà delle due proposte della maggioranza. “Il principio alla base del regolamento – ha detto la numero uno dei sagliocchiani – è la partecipazione democratica, che si esprime sia nella presentazione dei progetti sia nella fase di votazione aperta ai cittadini, i quali hanno la possibilità di scegliere le proposte più gradite”.

Gilberto Privitera

Privitera non si è spostato di un millimetro dalla sua posizione pur ribadendo la sua disponibilità a fornire un “apporto collaborativo alla redazione del regolamento nel caso l’amministrazione volesse continuare ad intervenire sull’argomento”. Nel corso della commissione il consigliere ha chiesto inoltre “di inviare alla giunta e non alla conferenza delle associazioni la determinazione finale degli obiettivi da conseguire”. Ininfluente l’intervento di Raffaele Oliva che si è riservato “di approfondire le due bozze” e ha espresso “sostegno all’azione amministrativa per aver dato impulso alla formazione del regolamento”.

I membri della commissione hanno deciso all’unanimità di autoconvocarsi per martedì prossimo 21 luglio alle ore 13.00. Poco dopo la pubblicazione dell’articolo di Italia Notizie la presidente Ferrara ha postato a margine del nostro pezzo un commento al vetriolo. “Ringrazio la consigliera Turco per l’innegabile impegno profuso, ma allo stesso tempo va detto che ci ritroviamo sempre a discutere e ad approvare atti visionabili in fretta e furia, peraltro tramite WhatsApp”.

Adele Ferrara

La consigliera di maggioranza aggiunge: “Era giustissimo rimandare la commissione perché me lo ha chiesto cortesemente il consigliere Mario De Michele, interessato al confronto sul regolamento del bilancio partecipato ma impedito da un impegno urgente”. Infine la bordata di Ferrara contro la coalizione di governo: “Questo è rispetto istituzionale e umano ed è condivisione e propensione al lavoro di squadra, ciò che mancherà eternamente in questa compagine”.

Insomma Turco esce con le ossa rotte dal confronto sul regolamento del bilancio partecipato. Al secco “no” di Privitera sono seguite le pesanti critiche di Ferrara. Un colpo sferrato dalla minoranza, l’altro da un esponente autorevole della maggioranza. Pessima figura anche per l’assessore Caccavale. La sua bozza di regolamento è stata di fatto bocciata dalla capogruppo di Noi Aversani che, come detto, ha presentato una proposta alternativa al tavolo della commissione, a conferma della fondatezza delle rimostranze di Ferrara sull’incapacità della maggioranza di avere una “propensione al lavoro di squadra”.

Elvira Caccavale

Il team di governo infatti avrebbe dovuto portare al vaglio della commissione Bilancio un’unica proposta elaborata da Matacena e company al termine di un confronto al suo interno tra i vari gruppi politico-consiliari. Dopo la stesura di una bozza unitaria della maggioranza si sarebbe dovuto avviare la discussione con l’opposizione. Ragionare su due bozze, una dell’assessore, l’altra di Turco, dimostra che il roster del sindaco non cammina all’unisono. Un atteggiamento che ovviamente dà un ulteriore impulso alle polemiche della minoranza. Quando manca quella che Ferrara definisce “la propensione al lavoro di squadra” si creano monadi politiche, o peggio ancora personalistiche. E gli interessi di bottega prevalgono su quelli della collettività. Un virus letale per la maggioranza. E soprattutto per la città.

Mario De Michele

Ultime notizie

Autovelox in Campania: spenti 7 dispositivi, omologati 55 misuratori di velocità

Dopo l'entrata in vigore della riforma autovelox, voluta dal ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Matteo Salvini, nella Regione Campania sono stati spenti 7...

Parlamento & Governo