PIEDIMONTE MATESE – Il medico piedimontese Fabio Civitillo comincia dal basso. Come? Incontrando le Associazioni del territorio che sono “la vera linfa di un paese”, come ha dichiarato l’aspirante sindaco. E’ cominciata ufficialmente venerdì, 5 maggio, la campagna di ascolto che Civitillo e la sua squadra hanno intenzione di portare avanti fino al giorno delle elezioni per poi, se i cittadini lo vorranno, andare oltre. Presenti alla riunione molti rappresentanti delle Associazioni piedimontesi. Importantissimo primo intervento quello di Iolanda Di Biase, membro dell’Associazione Spazio Donna Onlus, che dal 2013 sta alacremente portando avanti, seppur con affanno, uno straordinario programma di assistenza a tutela delle donne. Il presidente dell’Associazione Micologica del Matese Vincenzo D’Andrea ha esposto, poi, con la professionalità di sempre l’obiettivo della loro associazione: diffondere la cultura del tartufo. Anche Piedimonte Matese, grazie al loro operato, è entrata a far parte dell’Associazione Nazionale Città del Tartufo, nonostante la non vicinanza delle istituzioni. E poi ancora l’intervento di alcuni membri della Protezione Civile di Piedimonte Matese che dal 2002 svolgono con dedizione un lavoro eccezionale spostandosi anche oltre i confini comunali ma con la difficoltà oggettiva, per esempio, di avere mezzi fermi perché guasti. Roberto Cusano, oltre ad essere presente come membro della Protezione Civile, in qualità di presidente dell’Associazione Alioscia ha illustrato le attività messe in campo. Una proposta, invece, da un membro dell’Associazione della 3’ età: cercare un posto (il complesso dei Salesiani) da dedicare alle associazioni. Importante l’intervento di Antonio Orsini, a rappresentare 3 realtà di tutto rispetto: il Gruppo Speleologico del Matese, Parapendio Le Streghe e la Polisportiva. Parapendio Le Streghe che nel 2010 ha organizzato il campionato italiano, nel 2011 la pre coppa del mondo e nel 2012 la coppa del mondo, accogliendo 140 piloti provenienti da 36 nazioni diverse. Da Antonio una richiesta che sta alla base di ogni cosa: la stesura di un regolamento per l’utilizzo delle strutture sportive. Antonio Di Tucci, membro dell’Associazione Rena Rossa (meglio conosciuta come Love Matese), ha parlato, invece, di quanto importante sia la sinergia con le istituzioni per poter fare attività che valorizzino il territorio. E poi l’intervento di Gianfrancesco D’Andrea, presidente di Byblos, associazione che ha il merito di aver creato un grande evento: Illuminarti. Un “progetto economico”, come egli stesso lo definisce, che mette in piedi 40 eventi in una notte; la partecipazione di circa 50 artisti; la collaborazione di circa cento studenti; e un’affluenza media di 5000 persone per ogni edizione. E intanto è anche grazie all’azione partecipata da parte di tutti i cittadini di un luogo e quindi delle associazioni che si sta già lavorando al programma elettorale. Programma che lo stesso Civitillo vuole che sia: “Ambizioso ma pratico, fatto non per la gente ma con la gente, e dunque non calato dall’alto; fatto ascoltando la gente”. “Il nostro obiettivo primario nel lavorare ad un programma elettorale condiviso, – ha concluso Civitillo – è quello di ascoltare le esigenze dei cittadini e cercare insieme a loro le probabili soluzioni a problematiche che riguardano il quotidiano. Un discorso di rinnovamento si può fare solo in questo modo, partendo da un punto fermo: i cittadini”.

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