Oggi pomeriggio il candidato sindaco di Caserta per la coalizione di centrosinistra, Carlo Marino, ha incontrato il presidente provinciale dell’Ente Nazionale Sordi (ENS), Andrea Tartaglione. Obiettivo di Marino era quello di conoscere le maggiori necessità e le problematiche cui vanno incontro i sordi, per cercare poi delle soluzioni condivise da adottare in maniera concreta. Tartaglione ha sottolineato quanto sia indispensabile istituire uno sportello di segreteria sociale presso il Comune, con la presenza di un interprete che possa aiutare i sordi nell’espletamento delle loro attività. L’ENS, come ha spiegato Tartaglione, svolge un’attività di volontariato ma non può bastare, perché i non udenti hanno tante necessità quotidiane cui non riescono a far fronte. Tartaglione, poi, ha sottolineato quanto sia necessario aiutare gli studenti sordi durante le lezioni: la legge 104, ha spiegato, prevede che ci sia un interprete, chiamato assistente alla comunicazione, che traduca le lezioni agli alunni sordi. Tale figura deve essere messa a disposizione dal Comune. “Già nel 2011 – ha spiegato Carlo Marino – ho avuto modo di incontrarmi con l’ENS: di quell’appuntamento conservo un ricordo bellissimo. Il confronto di oggi è stato utile per capire le reali necessità dell’ENS e per stabilire insieme come affrontarle. Da soli non possiamo farcela, invece se lavoriamo insieme siamo una forza. Qualora venissi eletto sindaco – ha aggiunto Marino – proporrei subito un protocollo d’intesa, che crei un percorso basato sia su progetti condivisi tra ENS e Comune che sul coinvolgimento di altri enti della provincia di Caserta”. Infine, Marino ha chiesto all’ENS che per gli eventi pubblici più importanti della campagna elettorale ci siano degli interpreti che traducano i discorsi nella lingua dei segni.

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