Caserta, Tresca: restituire il Macrico alla città

“E’ necessario restituire il Macrico a Caserta, l’incendio dei giorni scorsi è l’ulteriore conferma di una preoccupazione che andiamo manifestando ormai da anni”. Ad affermarlo è Enrico Tresca, ex consigliere comunale Pd ed oggi candidato alle primarie: “Lo abbiamo ribadito più volte in Consiglio comunale promuovendo e sostenendo l’idea della realizzazione di un parco pubblico nell’area di proprietà dell’Istituto di sostentamento del clero. Ad oggi – ha spiegato Tresca – pur essendo di proprietà privata, il Macrico rappresenta un importante polmone verde per Caserta oltre che una fetta rilevante del territorio comunale e noi cittadini non possiamo lasciare che venga abbandonato a sé stesso. Quali che siano state le cause dell’incendio, il discorso cambia poco. Il Macrico è una delle tante occasioni di sviluppo della città che non possiamo perdere”. Il progetto di Rifare l’Italia è chiaro: “Dobbiamo definire a chiare lettere la destinazione dell’area all’interno del Puc, partendo dall’idea che l’intento comune della collettività è quello di realizzare un grande parco pubblico. Fatto questo, l’obiettivo è raccogliere i fondi attraverso la collaborazione con le sfere governative regionali e nazionali che ad oggi sono affidate al nostro partito. La progettazione dell’area – ha concluso Tresca – la si dovrà affidare attraverso un concorso internazionale onde attirare sul Macrico, l’attenzione dei più grandi professionisti del campo”.


 

 

Ultime notizie

Orta di Atella: i peccati e i peccatori, le liste-persona, l’antidoto contro la propaganda

di Mario De Michele Quando su un’amministrazione comunale cala il sipario prima della sua naturale scadenza si assiste sempre allo stesso spettacolo: “Si apre una...

Parlamento & Governo

Auto, moto e motorini, esenzione su un solo veicolo: chi continuerà a pagare e chi no il bollo

Bollo auto e moto abolito dal 2027, ma non per tutti. La nuova misura introdotta dal governo pone alcune limitazioni alla cancellazione tout court...