Lo Uttaro, Petteruti: amministrazione in stato confusionale

CASERTA – Riceviamo e pubblichiamo la lettera dell’ex sindaco di Caserta Nicodemo Petteruti  sulla vicenda New Ecology:

Egregio Direttore,

La conclusione ingloriosa della vicenda NEW ECOLOGY (rifiuti pericolosi a Uttaro) porta all’acme lo stato confusionale dell’Amministrazione, incapace di affrontare una situazione gestita con imperizia e debolezza politica.

Ne riferisce sulla stampa il consigliere  di opposizione Cobianchi (firmatario con Speranza per Caserta di un’interrogazione consiliare) , insistendo sulle responsabilità dell’amministrazione e, in particolare, del sindaco, aggrappato da due anni  alla gestione dell’ecologia, cui a nessun costo sembra voler rinunziare, nemmeno dopo le dimissioni dell’avvocato difensore del Comune, in segno di protesta per non aver ricevuto adeguata collaborazione e documentazione. Un bluff l’eroica difesa dell’Amministrazione? Può darsi e, se fosse, non dovrebbe essere difficile ricostruirne la filiera. Voluto o no, è un nuovo micidiale insuccesso che dovrebbe indurre il sindaco/assessore a cercare finalmente un soggetto idoneo alla difficile delega. Guai  ha fatti già troppi e nessuno ha dimenticato il ritorno dei cumuli d’immondizia, gli scioperi e i disservizi, né il calo di qualità, a cominciare dalla mancata distribuzione dei sacchetti, dal lavaggio dei contenitori, dal pattume abbandonato dovunque a tutte le ore ecc. La questione centrale rimane poi quella del disastroso bilancio della raccolta differenziata. Dopo l’avvio che portò in due anni al brillante 47% del 2010, ben superiore al 35% di legge, fu l’annus horribilis 2011, con  la nuova amministrazione e la differenziata precipitata al 38% contro il prescritto 50%. Conseguenze? La prima è la maggiorazione del 40% della tariffa di conferimento dei rifiuti. La seconda l’onere (e l’umiliazione) del commissariamento. L’inettitudine dell’amministrazione tradotta ancora in un prelievo dalle tasche dei cittadini, con l’aggravante che più si paga e meno servizio si riceve. Si aggiunga l’ineffabile nomina prefettizia del segretario comunale quale Commissario ad acta, noncurante dei requisiti di terzietà e competenza che, vivaddio, ci si aspetterebbero da un commissario dello stato! Così si prosegue nella mala gestione. Tant’è che il 2012, a breve i risultati ufficiali, grazie all’opera dell’assessore/sindaco si attesterà sul 42% con ulteriori sanzioni tariffarie e un risibile ricavo di soli €70.000 dai materiali riciclati. Quanto al 2013, per ora è fermo al 45%, lontano da quel 50% che si sarebbe dovuto superare già due anni fa! Ma un risultato brillante pure c’è e va riconosciuto: è la lucente Lancia Delta blu, da un po’ in dote al sindaco per graziosa concessione, sembrerebbe, della società che gestisce la raccolta rifiuti. Così almeno si deduce da una interrogazione dell’irriducibile Cobianchi, simile ormai all’ultimo giapponese della foresta filippina. E ancora una volta, mentre la città brucia, Nerone/sindaco se la gode e, poco avvezzo a verseggiare, accompagna con la cetra i logorroici comunicati di cui inonda ogni giorno la città.

 

 

Caserta 3 maggio 2013

Nicodemo Petteruti

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