Raviscanina: tasse e imposte al top per “colpa” del dissesto finanziario

Tasse ed imposte al top dopo la dichiarazione di dissesto finanziario operato dalla maggioranza guidata da Anastasio Napoletano sia pure con il voto “coerente” e contrario, anche questa volta, del consigliere di maggioranza ed ex assessore Bruno Corona. Voto contrario anche del consigliere di opposizione Daniele De Balsi . Non ha partecipato al voto anche questa volta GiovamBattista De Sisto. E’ una misura obbligatoria prevista dalla normativa determinata proprio dall’insorgere e formalizzazione dello stato di default del comune matesino. Un misura che durerà per 5 anni da quando è approvato lo schema di bilancio riequilibrato da parte del ministero( l’ente dissestato è sottoposto a controlli centrali) e prima dal commissario di liquidazione. Da qui la prima conseguenza operativa : quella di fissare senza alcuna discrezionalità le imposte e tasse locali di spettanza dell’ente, le aliquote e tariffe nella misura massima consentita tra cui l’addizionale comunale all’IRPEF è stata stabilita nello 0,8%, cioè nella percentuale massima disposta dalla legge.

Michele Martuscelli

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