AVERSA – “Siamo in un periodo di guerra, in ci bisogna applicare il codice militare, e i partiti devono capire che non possiamo perder tempo a ragionare utilizzando i tempi e le tradizionali categorie della politica.

Dobbiamo quanto prima iniziare a fornire risposte ai cittadini che ci hanno premiato con un larghissimo consenso elettorale”. E’ con questo fortissimo paragone che il sindaco di Aversa, Giuseppe Sagliocco, commenta, ai microfoni di campanianotizie.com, la fase di stallo che sta vivendo il dibattito tra i partiti sulla composizione della giunta. La coalizione, infatti, non riesce a trovare la quadra per permettere al primo cittadino di varare l’esecutivo che lo accompagnerà in questi primi mesi di governo della città. Sul tavolo ci sono alcune importanti questioni come l’incarico di vicesindaco rivendicato dall’Udc e quello di presidente del consiglio comunale rivendicato sia dal Pdl che da Noi Aversani. Dopo una prima riunione, svolta ad inizio della scorsa settimana, i segretari politici del centrodestra non si son più riuniti. Uno stallo che sta infastidendo il primo cittadino normanno, ormai pronto a convocare il consiglio comunale. Salvo sorprese, l’ex consigliere regionale, domani mattina convocherà la prima seduta dell’assise, fissandola per il prossimo 11 giugno.

Sagliocco, quindi, si è visto costretto a sfruttare quasi tutti i venti giorni concessi della legge per l’insediamento del consiglio comunale. Lui, però, sta già lavorando alacremente nell’interesse dalla città e ha già preso importanti provvedimenti come nel caso della sosta a pagamento, i controlli nelle zone calde della movida e la stretta sulla raccolta differenziata.

Angelo Golia

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