Casalnuvo, il Comune parte civile per il racket al cimitero anche in appello

Casalnuovo. Iniziative di contrasto alle mafie e di affermazione della legalità: il Comune di Casalnuovo rinnova, in appello, la costituzione di parte civile nel processo scaturito a seguito delle richieste estorsive avvenute presso il cimitero e scoperte grazie all’attività investigativa delle forze dell’ordine. Era ferragosto del 2016 quando le tre persone ritenute responsabili delle richieste estorsive vennero arrestate dai carabinieri della compagnia di Castello di Cisterna, agli ordini del capitano Tommaso Angelone, mentre chiedevano tangenti alla ditta impegnata in servizi cimiteriali e polizia mortuaria. Il processo scaturito a seguito degli arresti si è concluso con la sentenza del GIP di condanna di tutti gli imputati. “Non intendiamo fare sconti – ha dichiarato il Sindaco Massimo Pelliccia – è fondamentale continuare ad agire sulla scia della fermezza. L’impegno del Comune su queste tematiche dà voce a tutti i cittadini onesti e rappresenta a pieno la voglia di riscatto che si respira”. Le attività di contrasto alla camorra in Comune sono svolte grazie al supporto dell’avvocatura municipale: “Tutti gli uffici lavorano per tenere alta la guardia sul fronte della legalità – ha aggiunto il primo cittadino – agiamo a tutela del territorio e dei cittadini, inoltre, in caso di eventuale risarcimento riconosciuto durante i processi in cui siamo costituiti parte civile, la somma sarà destinata ad un fondo a sostegno delle vittime del racket e dell’usura ed al sostegno delle realtà associative assegnatarie di immobili confiscati alla criminalità organizzata”.

Ultime notizie

Aversa, Oliva attacca Matacena soltanto dopo essere stato silurato dalla giunta. Troppo facile così

Con un lungo e polemico post sul suo profilo Facebook Alfonso Oliva chiede scusa agli aversani e sferza Franco Matacena, che poco prima ha...

Parlamento & Governo

Accise, scontro nel governo: muro dei vicepremier sulla tassa per le sigarette. Fdl nel mirino

Quando si ritrova a Palazzo Chigi con Matteo Salvini e Antonio Tajani, Giorgia Meloni tocca con mano gli effetti nefasti della fretta. Per la...