Città metropolitana, Pentangelo: ddl da modificare

“Credo che Luigi de Magistris, che ha sempre evocato il consenso popolare ed il coinvolgimento diretto dei cittadini, sia d’accordo con me quando affermo che il sindaco della futura Città metropolitana, semmai questa istituzione dovesse vedere la luce, debba essere eletto con suffragio popolare e non nominato da un’assemblea di sindaci, sicuramente condizionati nelle loro scelte dalle mediazioni tra i partiti. Insomma mi piacerebbe che il sindaco di Napoli dicesse chiaramente che vuole essere eletto e non nominato, come prevede il ddl del Rio, quale sindaco della futura Città metropolitana di Napoli”.

 

E’ quanto ha affermato oggi il presidente della Provincia di Napoli, Antonio Pentangelo, in occasione della riunione dell’Upi che si è tenuta a Firenze tra i presidenti delle Province destinate a diventare Città metropolitane.

 

“Il ddl Del Rio – ha continuato il presidente Pentangelo – deve sicuramente essere modificato nella parte che identifica le Città metropolitane quali enti di secondo livello. Le Città metropolitane necessitano di autonomia finanziaria ed i suoi rappresentanti debbono essere eletti direttamente dal popolo. E’ una posizione che mi auguro veda la convergenza anche del sindaco De Magistris, che privilegerebbe la coerenza alla convenienza di una legge che lo designerebbe sindaco della Città metropolitana fino al 2017, una sorta di federale non scelto ma imposto alla collettività. Come lui ovviamente tutti i sindaci delle Città metropolitane, in un processo che nulla avrebbe a che fare con quel disegno di modernità e di sviluppo che tutti auspicavano”.

“La Città metropolitana non può essere un surrogato delle Province, senza identità, senza riconoscibilità e senza efficacia per il rilancio del territorio metropolitano. Se si continua su questa strada poi si è destinati solo a perdere tempo, perché è evidente – ha concluso Antonio Pentangelo – che queste misure sono anche anticostituzionali e vedrebbero inevitabilmente la nostra opposizione in sede di Consulta”.

Ultime notizie

Aversa, Oliva attacca Matacena soltanto dopo essere stato silurato dalla giunta. Troppo facile così

Con un lungo e polemico post sul suo profilo Facebook Alfonso Oliva chiede scusa agli aversani e sferza Franco Matacena, che poco prima ha...

Parlamento & Governo

Accise, scontro nel governo: muro dei vicepremier sulla tassa per le sigarette. Fdl nel mirino

Quando si ritrova a Palazzo Chigi con Matteo Salvini e Antonio Tajani, Giorgia Meloni tocca con mano gli effetti nefasti della fretta. Per la...