Elezioni, Oscar Giannino: ecco capilista in Campania

Il movimento ‘Fermare il Declino’, che si presentera’ alle prossime elezioni politiche nazionali con il partito denominato ‘Fare’, ha pronte le liste su cui sta gia’ raccogliendo le firme. La formazione politica guidata dal giornalista Oscar Giannino avra’ in Campania 1 il capolista Marco Esposito,

imprenditore nel campo dell’innovazione tecnologica, seguito da Gennaro De Falco, avvocato partenopeo impegnato in battaglie contro Equitalia, e Fabiana Gardini, architetto e animatrice della cultura partenopea. In Campania 2 il numero uno in lista e’ Antonluca Cuoco, trentenne salernitano cresciuto all’estero e poi tornato in Italia, professionista del marketing e comunicazione, seguito da Giovanni Marcello, matematico alle dipendenze di amministrazioni pubbliche. Al terzo posto figura l’avvocato e professore di diritto tributario, Achille Benigni di Avellino. Al Senato la lista presenta due nomi dell’accademia economica: Sandro Brusco, professore alla Stonebrook University, nonche’ co-fondatore di Fermare il declino, e Marcello D’Amato economista all’Universita’ di Salerno. Al terzo posto c’e’ l’architetto Claudio Rossano di Avellino, noto per le sue battaglie nel campo dei Consorzi di bacino e la depurazione acqua. “Siamo quelli del Fare, perche’ e’ il momento di agire con concretezza per fermare il declino. La politica in cui crediamo e’ fattiva, pragmatica, con poche chiacchiere e molti fatti”, queste le parole di Oscar Giannino, fondatore di Fermare il declino insieme a Luigi Zingales, Carlo Stagnaro, Michele Boldrin, Andrea Moro e Alessandro De Nicola.

 

Ultime notizie

Orta di Atella: i peccati e i peccatori, le liste-persona, l’antidoto contro la propaganda

di Mario De Michele Quando su un’amministrazione comunale cala il sipario prima della sua naturale scadenza si assiste sempre allo stesso spettacolo: “Si apre una...

Parlamento & Governo

Auto, moto e motorini, esenzione su un solo veicolo: chi continuerà a pagare e chi no il bollo

Bollo auto e moto abolito dal 2027, ma non per tutti. La nuova misura introdotta dal governo pone alcune limitazioni alla cancellazione tout court...