Fiat, Tufano: basta promesse, serve lavoro

POMIGLIANO D’ARCO – “L’ultima riunione del tavolo avviato per la procedura ex articolo 4 legge 223 conclusasi con la sottoscrizione di un verbale di mancato accordo, rappresenta l’ennesima mortificazione delle nostre terre e delle nostre genti ed esplicita il fallimento delle scelte aziendali del Lingotto in Italia e l’impossibilità di mantenere le promesse assunte ( a cui nessuno più crede)”.

E’ il commento del segretario del Pd Michele Tufano che continua: “Siamo stufi di assistere a spaventosi replay, a perpetue discriminazioni e ricatti che rischiano di generare nuove guerre tra poveri.Innanzitutto questo ci aspettiamo dal futuro Governo progressista : che imponga a qualche sconclusionato amministratore delegato di giocare a carte scoperte. A Pomigliano , come nel resto d’Italia , al di la di Marchionne e della FIAT , è innanzitutto di lavoro che abbiamo bisogno”.

 

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